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sabato 2 maggio 2020

I CARABINIERI ARRESTANO SPACCIATORE A STRA, SORPRESO CON 20 DOSI DI COCAINA

La scorsa notte i Carabinieri della Stazione di Stra, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato un 34enne nigeriano per detenzione di sostanze stupefacenti. L'uomo, che era già noto alle forze dell'ordine, attorno alle ore 2 si trovava seduto da solo sopra una panchina nel centro del paese: la circostanza insospettiva i militari, che procedevano dapprima alla perquisizione personale e poi a quella domiciliare, rinvenendo in totale 20 dosi di cocaina contenute in involucri in cellophane, per un totale di 15 grammi di sostanza stupefacente, sottoposta a sequestro assieme alla somma in denaro contante di mille euro circa, ritenuto provento dell'attività di spaccio.

martedì 23 maggio 2017

SABATO 27 MAGGIO "GROPPI D'AMORE NELLA SCURAGLIA" DI TIZIANO SCARPA AL MOBILFAR DI STRA

Chi va dicendo che la poesia è morta dovrebbe leggere "Groppi d’amore nella scuraglia" di Tiziano Scarpa, un testo capace di immaginare un mondo e una lingua stupefacenti. L'opera sarà rappresentata sabato 27 maggio dalle ore 21 al Mobilfar di Stra, in via Nazionale 19, dietro Villa Pisani. Racconto e insieme bestiario, sperimentazione linguistica e filologia dell’archetipo, la Scuraglia narra, in una lingua inventata che allude ai timbri dei vernacoli meridionali, mescolati sapientemente con quelli trecenteschi delle Origini, la storia di Scatorchio e del suo amore per Sirocchia, sullo sfondo della vicenda che coinvolge il loro paese, che accetta, in cambio di un ripetitore TV, di diventare sede di una discarica di immondizia. A intervallare la narrazione stanno poi dei siparietti dedicati a un bestiario d’animali e creature, ognuno, beninteso, con il suo personale cahier de doléances, a testimoniare, leopardianamente, la comunanza del dolore: dal surcio pantecano, al cane canaglio al bombo muscario. Ma la Scuraglia non è solo un testo, anche sul palco la Scuraglia ha una resa eccezionale ed è certamente una delle sperimentazioni più interessati di teatro-poesia oggi in Italia. Dal vivo, Scarpa mastica le parole, le fa risuonare in tutta lo loro scabra ed espressiva sonorità, le legittima pronunciandole e, pronunciandole, fonda una nuova lingua, un inaudito pidgin, una lingua creola dove Dante e Cavalcanti si mescolano ai neodialetti televisivi donando al pubblico uno sguardo acuto ed efficacissimo sulla nostra presente scuraglia. Biglietti 13 euro intero e 10 euro ridotto, 3 euro fino ai 13 anni di età.

lunedì 27 marzo 2017

SVENTATO FURTO AL CALZATURIFICIO NILLAB DI FIESSO D'ARTICO

Dopo il doppio colpo effettuato in due calzaturifici di Fossò lo scorso fine settimana, la banda di ladri che ruba calzature di lusso ha tentato un altro furto a Fiesso d’Artico. Questa volta i carabinieri l'hanno sventato, ma i malviventi avevano già caricato in un furgone oltre 600 paia di scarpe griffate. È accaduto la notte tra domenica e lunedì alla Nillab, un calzaturificio della linea Ballin Project, situato in zona industriale: per sviare le forze dell’ordine, i ladri hanno fatto suonare più volte l’allarme della fabbrica. Verso le 3 della notte sono entrati in azione, ma i carabinieri di Stra li hanno sorpresi con le mani nel sacco. I malviventi sono riusciti a scappare a piedi tra le fabbriche della zona industriale, abbandonando sul posto il furgone pieno di scarpe. Dall’inizio dell’anno i ladri hanno già visitato quattro aziende calzaturiere: in tre casi hanno rubato scarpe che nei negozi di mezzo mondo vengono vendute anche a 600 euro il paio. Subito dopo il furto, le scarpe passano la frontiera e vengono vendute nei mercati dell’est a 30-40 euro il paio.

venerdì 17 marzo 2017

CENTRA L'AUTO DEI CARABINIERI DI STRA E LA DISTRUGGE

Centrata in pieno l’auto dei carabinieri di Stra, ferma in centro strada per accedere all’area di servizio Vega di Fiesso d’Artico. I due mezzi sono andati quasi distrutti, mentre le tre persone coinvolte se la sono cavata con leggere ferite. È successo durante la notte di venerdì, quando una Ford Fiesta condotta da un 39enne di Stra ha centrato a forte velocità l’auto dei carabinieri del suo paese. I rilievi dell’incidente sono stati effettuati da una pattuglia della polizia stradale di Piove di Sacco.

ANZIANO CADE NEL NAVIGLIO BRENTA E ANNEGA A STRA

Stava rastrellando le foglie in un terreno di proprietà in riva al Naviglio Brenta, sul lato opposto a villa Pisani di Stra. È scivolato in acqua ed è annegato. Orribile morte ieri pomeriggio verso le 17 per un 95enne residente in via Barbariga a San Pietro di Stra. L’anziano, Giuseppe Pandolfo, ha inutilmente tentato di aggrapparsi ad alcuni rami della riva, ma è stato portato via dalla corrente ed è morto annegato. Nonostante l’età, Pandolfo ieri si è messo a sistemare un terreno che arriva a lambire la riva destra del Naviglio: in tale punto la riva ha un terreno molto friabile. Con ogni probabilità l’anziano ha perso l’equilibrio ed è precipitato in acqua, non riuscendo più riuscito a risalire. La tarda età e i vestiti inzuppati non l’hanno di certo aiutato: la corrente del fiume l’ha trascinato verso il centro del fiume e in pochi secondi è scomparso nell’acqua. A tutta la scena ha assistito la nuora. La donna si è precipitata verso la riva del fiume, ma non sapendo nuotare non è riuscita a raggiungere il suocero. Dopo circa un’ora il suo corpo è stato recuperato poco lontano da una squadra di sommozzatori dei vigili del fuoco veneziani.

mercoledì 15 marzo 2017

DOMANI SARÀ PUBBLICATO IL PROGETTO DELL'ELETTRODOTTO CHE ATTRAVERSERÀ LA RIVIERA


Sarà pubblicato domani, giovedì 16 marzo, il nuovo e tanto contestato progetto dell’elettrodotto aereo che interessa la Riviera del Brenta. Una linea aerea che dalla laguna sorvolerà i territori dei comuni di Mira, Dolo, Camponogara, Stra, Fossò, Vigonovo e Saonara. Terna, il gestore della rete elettrica nazionale in alta e altissima tensione, pubblicherà su tutti i quotidiani del territorio interessato l’avviso legale di avvenuto deposito della documentazione progettuale per la richiesta di autorizzazione al Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Ambiente, alla costruzione e all’esercizio della Razionalizzazione della rete di alta tensione nelle aree di Venezia e Padova. La pubblicazione legale contiene inoltre la richiesta di valutazione di impatto ambientale (VIA) al Ministero dell’Ambiente, di concerto con il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo.
L’avviso legale di deposito della documentazione progettuale riporta l’elenco di tutti i terreni, identificati dalle particelle catastali, interessati dall’intervento, su cui vige un vincolo preordinato all’asservimento coattivo per gli elettrodotti e all’esproprio per gli interventi di mascheramento e per la realizzazione delle stazioni elettriche. Entro 30 giorni dalla pubblicazione, i soggetti interessati possono presentare osservazioni al Ministero dello Sviluppo Economico e al Ministero dell’Ambiente per la partecipazione al procedimento amministrativo di autorizzazione e di apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e all’asservimento. Per le osservazioni al procedimento di valutazione di impatto ambientale, da inviare al Ministero dell’Ambiente e al Ministero dei Beni culturali, sono invece concessi 60 giorni. Il nuovo progetto è unitario e comprende alcune aree padovane, il territorio della Riviera del Brenta e il Vallone Moranzani, l’unica area dove l’elettrodotto sarà interrato.

domenica 12 marzo 2017

INCENDIO A NOVENTA PADOVANA: EVACUATO L'EDIFICIO

Un furioso incendio, sulle cui cause stanno indagando i vigili del fuoco di Padova, è scoppiato questa sera verso le 18.30 all’interno di un appartamento di un palazzo abitato da una decina di famiglie in via Tazzoli 4 a Noventa Padovana. Di fatto l’edificio si affaccia nel pieno centro urbano a Stra. Le fiamme sono uscite dalle finestre e dal terrazzo dell’appartamento. Non ci sarebbero feriti, ma per precauzione quasi tutti gli appartamenti del palazzo sono stati evacuati. Per spegnere le fiamme, scoppiate al secondo piano, sono intervenuti quattro squadre dei vigili del fuoco di Padova e di Venezia, allertati dagli stessi residenti.

lunedì 6 marzo 2017

PAOLO CONTE E JACK SAVORETTI NELL'ESTATE DI VILLA PISANI A STRA


Paolo Conte (30 giugno) e Jack Savoretti (21 luglio) a Villa Pisani a Stra. Sono questi i primi, grandi nomi dell’estate di Veneto Jazz che ritorna ad animare uno dei più celebri esempi di villa veneta nella Riviera del Brenta, luogo di inimitabile bellezza. Le note del celebre cantautore, che proprio quest’anno festeggia le 80 primavere, risuoneranno il 30 giugno in una delle due esclusive date italiane del tour. Un evento imperdibile che vedrà l’artista esibirsi con la sua orchestra di dieci elementi, al culmine di una carriera di successo e nel pieno della sua creatività. Paolo Conte regalerà al pubblico i suoi intramontabili classici, che l’hanno reso un artista amato in tutto il mondo, da “Sotto le stelle del jazz” ad “Aguaplano”, da “Via con me” a “Max”. Per questo esclusivo evento, l’artista ha scelto Villa Pisani, incantevole fusione di architettura e natura. Dal connubio creativo con la sua musica scaturirà altra magia. Veneto Jazz, che vanta una lunga collaborazione con l’artista dopo gli indimenticabili concerti di Piazza San Marco e del Teatro La Fenice, ha per l’occasione allestito una speciale platea, con biglietti vip che potranno far vivere al pubblico una serata speciale, godendo anche delle bellezze della Villa, in un tour emozionante fra arte e musica.
Amatissimo dal pubblico inglese e italiano, dopo aver suonato con Springsteen e Mccartney, dopo aver dato il cambio a Donovan a Glastonbury e dopo il tutto esaurito nelle recenti date italiane di Milano e Genova, il 21 luglio torna Jack Savoretti, uno dei protagonisti della rinascita del cantautorato britannico. Il frontman italo-inglese che, grazie alle sue performance live, ha conquistato il premio come miglior nuova proposta agli Onstage Awards 2015, assieme alla sua inseparabile chitarra acustica, è pronto a incantare nuovamente l’affezionatissimo pubblico italiano, a cui farà vivere le atmosfere intense raccontate nel suo quinto album “Sleep No More”, uscito il 28 ottobre per BMG/Warner Music. «Una lettera d’amore dedicata a mia moglie»: così Savoretti ha descritto il suo nuovo lavoro, dove «tutto ruota intorno a quel genere di cose che non ti lasciano dormire tutta la notte». Il disco è anticipato da "When we were lovers", primo singolo già in rotazione radiofonica da settembre accompagnato dal video diretto da Jack Jelicich, che cattura alla perfezione le sensazioni del brano.
Il cartellone dell’estate a Villa Pisani è organizzato da Veneto Jazz in collaborazione con il Polo Museale del Veneto e con il Museo Nazionale di Villa Pisani, nell’ambito di Venezia Jazz Festival (X edizione), con il patrocinio di Città di Venezia, Regione del Veneto, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo. Inizio concerti ore 21.30.

giovedì 16 febbraio 2017

RAPINATO MERCOLEDÌ IL CASINÒ RIVIERA A VIGONZA, BOTTINO 3MILA EURO


Rapina, ieri sera alle ore 22 circa, alla sala giochi del casinò Riviera di Vigonza. Il locale di via Venezia 15 è gestito da cittadini di origine cinese. Quattro le persone, armate di pistola e col volto nascosto chi da sciarpe e chi da un passamontagna, che hanno fatto irruzione nel locale, intimando al responsabile del locale di consegnare tutto il denaro depositato in cassa. Il bottino è stato di circa 3mila euro in contanti, ma prima di andarsene i banditi hanno asportato il cambiamonete del casinò, caricandolo a bordo di una utilitaria di colore scuro, con la quale si sono allontanati in direzione del centro di Stra. I carabinieri che hanno avviato le indagini hanno visionato le riprese delle telecamere di sorveglianza interna ed esterna del locale alla ricerca di elementi validi per individuare i responsabili della rapina. Molto probabilmente si tratta della stessa banda di malviventi che da qualche giorno sta imperversando nel territorio compreso tra Mestre e Padova: quella di mercoledì è la terza rapina del genere nel Padovano nel giro di poche ore, mentre nel Veneziano sono state due le rapine messe a segno ai danni di altrettanti hotel di Mestre.

giovedì 2 febbraio 2017

TERNA, RITORNA LO SPETTRO DELL'ELETTRODOTTO AEREO


Si è svolta mercoledì al Ministero dello Sviluppo Economico la conferenza di servizi per il nuovo progetto di razionalizzazione della rete ad alta tensione tra le aree di Venezia e Padova, prevista da Terna Italia lungo il territorio della Riviera del Brenta. Hanno partecipato alla riunione la Regione del Veneto, la Provincia di Padova, la Città Metropolitana, la presidente della Conferenza dei sindaci della Riviera del Brenta -e sindaca di Stra- Caterina Cacciavillani, i sindaci di Mira, Dolo, Vigonovo, Camponogara e Saonara (Padova). Il nuovo progetto di Terna consentirà di ridurre le congestioni e abbassare il costo della bolletta, con un risparmio complessivo per gli utenti del sistema elettrico di circa 40 milioni di euro l’anno. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato incarico al Ministero dell’Ambiente di valutare l’impatto ambientale del progetto aereo da 380 Kv che dal Vallone Moranzani di Venezia attraverserà i territori comunali di Mira, Dolo, Camponogara, Fossò, Stra, Vigonovo, Saonara e Padova. Rispetto alla precedente progettazione, già bocciata da una sentenza del Consiglio di Stato, il nuovo progetto di Terna non prevede modifiche sostanziali. Già scesi sul sentiero di guerra Comuni, cittadini e associazioni del territorio rivierasco.

QUATTRO ALLENAMENTI DI GRUPPO IN PREPARAZIONE DELLA DOGI’S HALF MARATHON


Sabato 4 febbraio a Mira, il 18 febbraio a Dolo, l’11 marzo a Stra, il 25 marzo a Fiesso d’Artico. Con “Meet your pacer” parte il conto alla rovescia per la mezza maratona del 9 aprile.
La Dogi’s Half Marathon ha programmato quattro allenamenti di gruppo in vista dell’evento che domenica 9 aprile festeggerà la ventesima edizione. L’iniziativa si chiama “Meet your pacer” e promette di replicare, con numeri ancora più elevati, il grande successo dell’anno scorso.
Il primo allenamento si svolgerà sabato 4 febbraio a Mira, con ritrovo alle 9 presso il campo di atletica di via Valmarana. I successivi incontri sono in programma sabato 18 febbraio a Dolo, sabato 11 marzo a Stra e sabato 25 marzo a Fiesso d’Artico, la cittadina che quest’anno ospiterà partenza e arrivo della Dogi’s Half Marathon.
Cronometro e palloncini rappresentano invece gli “strumenti del mestiere” per gli atleti che fungeranno da guida durante le sedute di allenamento collettivo. I quattro appuntamenti serviranno infatti anche per conoscere i “pacer” della Dogi’s Half Marathon, ossia gli atleti che il 9 aprile saranno il punto di riferimento in corsa per coloro che vorranno concludere la mezza maratona in un tempo prefissato.
Il cronometro aiuterà i pacer a tenere il ritmo giusto; i palloncini faranno invece sì che gli stessi siano facilmente individuabili tra le migliaia di persone che la seconda domenica di aprile si presenteranno al via della Dogi’s Half Marathon.
Per il primo allenamento, il gruppo “Libere di correre”, che funge da coordinamento dell’attività dei pacer, ha individuato sette fasce di ritmo che danno come proiezione finale sulla mezza maratona un tempo di 1 ora 25’, 1 ora 30’, 1 ora 35’, 1 ora 40’, 1 ora 45’, 1 ora 50’ e 2 ore.
La partecipazione è gratuita.

RACCOLTA DIFFERENZIATA: FIESSO D'ARTICO E STRA VERSO L'ABBATTIMENTO DEI COSTI


Partirà il prossimo 1° marzo il progetto di raccolta differenziata intercomunale tra Fiesso d'Artico e Stra, complice Veritas. Al microfono di Marco Lanza, il sindaco di Fiesso Andrea Martellato racconta i perché della nuova esperienza: «Si tratta di un progetto pensato tre anni fa, ora spingiamo di più sulla diminuzione del rifiuto secco tout court per differenziare maggiormente vetro, plastica, lattine e carta. Abbiamo smussato angoli e criticità per calare il progetto nella nostra realtà: i cittadini di Fiesso sono già abituati alla raccolta del riciclabile, ma ora vogliamo arrivare all'80%. Lavorando assieme al Comune di Stra, abbatteremo i costi del giro dei camion. Non nego che ci sarà qualche scomodità, poiché il cittadino dovrà fare un po' più fatica a capire dove vanno i singoli rifiuti, a mettere fuori i bidoni la sera e a ritirarli la mattina: ma questo si trasformerà in un maggior benessere ambientale e in un risparmio economico».