I Carabinieri della Stazione di Vigonovo hanno denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria un 21enne del luogo, già noto alle forze dell'ordine, il quale è indagato per aver perpetrato la sera di lunedì 23 novembre scorso una rapina a una tabaccheria di Fossò. Il giovane, sottoposto a perquisizione domiciliare dai militari, è stato trovato in possesso di varia documentazione fiscale che si trovava unitamente al denaro all’interno del borsello sottratto alla vittima, nonché di alcuni pallini in plastica compatibili con la pistola giocattolo utilizzata.
Nell’occasione, l'indagato intendeva collaborare ammettendo di aver perpetrato il reato, e di aver acquistato due telefoni cellulari e altri beni con il denaro sottratto. Sia gli elementi di prova che i ricavati del reato sono stati sottoposti a sequestro. Nell’ambito delle indagini eseguite dai Carabinieri di Vigonovo, con il supporto del Nucleo Operativo della Compagnia di Chioggia, è stato anche individuato il negozio dove il 21enne ha acquistato la pistola giocattolo prima di eseguire la rapina. Non è stato però possibile recuperare l’oggetto poiché il giovane, come confermato dal medesimo, se n’era disfatto immediatamente dopo il crimine, durante la fuga.
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sabato 5 dicembre 2020
martedì 10 aprile 2018
PRESUNTA RAPINA IERI SERA A FOSSÒ: DUE VENTENNI AGGREDITI E DERUBATI DI DENARO E TELEFONI
Nella tarda serata di ieri, nelle campagne di Fossò, i militari della Stazione Carabinieri di Vigonovo sono intervenuti su richiesta di due ventenni che hanno riferito di essere stati vittime di una rapina. In particolare, sarebbe emerso che gli stessi, mentre si trovavano poco prima a Mestre, erano stati costretti da tre sconosciuti -sotto minaccia di pistola- a salire a brodo di un’autovettura. Successivamente condotti a Fossò, sarebbero stati malmenati e rapinati del denaro contante e dei propri telefoni. Le vittime riportavano lievi contusioni. Sono in corso gli accertamenti investigativi del caso, condotti dai carabinieri della Stazione di Vigonovo col supporto del Nucleo Operativo della Compagnia di Chioggia e del Nucleo Investigativo di Venezia.
domenica 26 marzo 2017
FURTO A SANDON DI FOSSÒ, RUBATI GIOIELLI E DENARO A DUE PENSIONATI
Furto in casa di due anziani a Sandon di Fossò, nella notte tra venerdì e sabato. I ladri entrano di notte nella villetta di due pensionati, girano indisturbati per le stanze e le camere e se ne vanno con poche centinaia di euro e qualche oggetto d’oro. I proprietari della casa si sono accorti del furto solo al risveglio. «Mi hanno sicuramente narcotizzata», dice la donna. «Dormo in una stanza da sola, mentre mio marito dorme in un’altra. Ho un sonno molto leggero e mi sveglio al minimo rumore. Ho il pavimento di legno in camera e quando uno ci cammina sopra scricchiola molto. È impossibile che non abbia sentito nulla. Quando verso le 6 mi sono svegliata, avevo uno strano gusto in gola. È il terzo furto che subiamo. I ladri hanno rovinato la nostra esistenza e ora non riusciremo più a dormire». Il furto è stato perpetrato in una abitazione di via Trento: i malviventi hanno letteralmente asportato un balcone e poi aperto la finestra dopo avere praticato un buco vicino alla serratura. Una volta in casa hanno ispezionato tutte le stanze, compresa quella dove dormiva la proprietaria. Hanno aperto i cassetti e trovato del denaro e oggetti in oro. Non sarebbero invece entrati in quella dove dormiva il marito.
venerdì 24 marzo 2017
ANCORA UNA RAZZIA DI SCARPE NELLA RIVIERA: CALZATURIFICI ANCORA PRESI DI MIRA
FOSSO’ - Ancora un furto di calzature a Fossò. Le aziende calzaturiere visitate dai ladri nel corso della scorsa notte sono state ben due. Le due ditte sono adiacenti e divise solo da un muro. Si tratta delle ditte Mafer e Marilisa, situate in via VII^ settima strada, nella zona artigianale di Fossò. I ladri hanno rubato 400 paia di calzature per un valore di circa 80mila euro.
I ladri hanno preso di mira prima l’azienda Marilisa, che è sprovvista del sistema antifurto. Poi, attraverso un buco praticato sul muro divisorio che divide le due ditte, sono penetrati all’interno della Mafer, che invece ha un sistema d’allarme agli infissi e che, ovviamente, non è entrato in funzione. I malviventi se ne sono andati con un furgone pieno di 400 paia di scarpe per un valore di circa 8omila euro. A febbraio i ladri avevano già preso di mira la Kallistè di via Piemonte, rubando oltre 500 paia di scarpe da donna di gran pregio.
Ancora una volta i ladri hanno dimostrato di essere a perfetta perfettamente conoscenza dei posti e delle aziende provviste del sistema d’allarme.
mercoledì 15 marzo 2017
DOMANI SARÀ PUBBLICATO IL PROGETTO DELL'ELETTRODOTTO CHE ATTRAVERSERÀ LA RIVIERA
Sarà pubblicato domani, giovedì 16 marzo, il nuovo e tanto contestato progetto dell’elettrodotto aereo che interessa la Riviera del Brenta. Una linea aerea che dalla laguna sorvolerà i territori dei comuni di Mira, Dolo, Camponogara, Stra, Fossò, Vigonovo e Saonara. Terna, il gestore della rete elettrica nazionale in alta e altissima tensione, pubblicherà su tutti i quotidiani del territorio interessato l’avviso legale di avvenuto deposito della documentazione progettuale per la richiesta di autorizzazione al Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Ambiente, alla costruzione e all’esercizio della Razionalizzazione della rete di alta tensione nelle aree di Venezia e Padova. La pubblicazione legale contiene inoltre la richiesta di valutazione di impatto ambientale (VIA) al Ministero dell’Ambiente, di concerto con il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo.
L’avviso legale di deposito della documentazione progettuale riporta l’elenco di tutti i terreni, identificati dalle particelle catastali, interessati dall’intervento, su cui vige un vincolo preordinato all’asservimento coattivo per gli elettrodotti e all’esproprio per gli interventi di mascheramento e per la realizzazione delle stazioni elettriche. Entro 30 giorni dalla pubblicazione, i soggetti interessati possono presentare osservazioni al Ministero dello Sviluppo Economico e al Ministero dell’Ambiente per la partecipazione al procedimento amministrativo di autorizzazione e di apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e all’asservimento. Per le osservazioni al procedimento di valutazione di impatto ambientale, da inviare al Ministero dell’Ambiente e al Ministero dei Beni culturali, sono invece concessi 60 giorni. Il nuovo progetto è unitario e comprende alcune aree padovane, il territorio della Riviera del Brenta e il Vallone Moranzani, l’unica area dove l’elettrodotto sarà interrato.
venerdì 3 marzo 2017
ANZIANA DI SANDON GETTATA A TERRA E SCIPPATA DELLA BORSETTA FUORI DALLA CHIESA: 70 EURO IL BOTTINO
Rapinata della borsetta da una donna fuori dalla chiesa. Non è la prima volta che fatti del genere accadono nella frazione Sandon di Fossò, nella chiesa di san Giacomo. E pensare che in chiesa la ladra, o per meglio dire la rapinatrice, era seduta nel banco a fianco della donna rapinata. Le ha anche dato la mano quando è giunto il momento dello scambio del segno di pace. La derubata, un'anziana di 77 anni, è stata gettata a terra perché non voleva lasciare la borsa contenente 70 euro e alcuni documenti. Il fatto è avvenuto giovedì sera, all’uscita della messa vespertina. Dopo avere strappato la borsa dalle mani dell’anziana, la ladra è fuggita in bicicletta e, poiché era già buio, di lei si sono perse le tracce. Si tratta di una donna sui 45/50 anni, che già altre volte ha colpito all’interno della chiesa di Sandon, rubando portafogli della borse delle donne che andavano a ricevere la comunione. L’anziana donna derubata ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso di Dolo. Non si era ancora rimessa dallo spavento avuto qualche mese fa, quando il ladri le erano entrati in casa e avevano rubato ogni cosa di valore.
lunedì 20 febbraio 2017
I SINDACI AL PREFETTO: NON ABBIAMO FABBRICATI DOVE COLLOCARE I MIGRANTI DI CONETTA
Né un sì né un no dai sindaci dei comuni di Fossò, Campagna Lupia, Camponogara, Vigonovo, Campolongo Maggiore e Cavarzere, che lunedì pomeriggio sono stati chiamati ad un incontro dal Prefetto di Venezia sul problema dell’accoglienza agli immigrati. «Siamo a disposizione, ma non abbiamo fabbricati dove collocarli», hanno detto i sei sindaci. L’incontro ha avuto luogo nel municipio di Fossò. Il nuovo prefetto Carlo Boffi ha incontrato i primi cittadini dei sei comuni, cinque della Riviera del Brenta e quello di Cavarzere, proprio per verificare la disponibilità di fabbricati pubblici per accogliere i rifugiati. Il prefetto vuole alleggerire il numero di persone attualmente alloggiata nell’ex base militare di Conetta di Cona e ridistribuirle nei restanti 50% dei comuni veneziani che finora non hanno mai accolto i migranti.
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sabato 11 febbraio 2017
NUOVO COLPO ALLA KALLISTE' : RAZZIA DELLE PRESTIGIOSE SCARPE
FOSSÒ – Furto di prestigiose scarpe da donna dal calzaturificio “Kallistè” di via Roverelli a Fossò. Le calzature prodotte dall’azienda, oltre ad essere belle, sono anche costose. Sono vendute nei più importanti (e cari) negozi del mondo. I ladri hanno colpito l’azienda già due volte. La prima, nel 2014, aveva fruttato un bottino di oltre 100mila euro. Venerdì notte i ladri hanno colpito nuovamente. Ancora ingente il bottino, che la proprietà sta ancora quantificando. I ladri hanno riempito un furgone con quasi 500 paia di scarpe, ma qualche scatolone pieno di calzature è rimasto sul cortile dell’azienda perché nel mezzo non ci sarebbe entrato più neanche un ago.
Nelle boutique di mezzo mondo le scarpe di Kallistè sono vendute a 350/400 euro il paio. Come peraltro è successo per il precedente furto, i ladri hanno dimostrato di conoscere bene la fabbrica e anche l’impianto antifurto, che hanno aggirato accuratamente.
Poiché risulta impossibile piazzarle in Italia, non è un segreto per nessuno che le calzature vengono immediatamente esportate nei paesi dell’est, in particolare in Romania, dove vengono vendute a cifre irrisorie rispetto al loro costo effettivo.
sabato 4 febbraio 2017
LADRA IN CHIESA RUBA 100 EURO A UNA FEDELE DURANTE LA MESSA A SANDON
Una ladra in chiesa, durante la messa. Dopo avere perso di mira la sua preda, una donna con la borsa depositata sul banco, ha aspettato l’ora della comunione ed è entrata in azione rubando il portafoglio contenuto nella borsa, con circa 100 euro dentro. È accaduto venerdì sera verso le 18.45 nella chiesa di san Giacomo a Sandon di Fossò, dove era in corso la messa di san Biagio. La ladra, invece di dirigersi verso l’altare per la comunione, come aveva fatto la maggioranza delle gente presente, si è diretta verso l’uscita. Giunta davanti al banco con la borsetta appoggiata sopra, ha frugato al suo interno e si è appropriata del portafoglio. Poi, frettolosamente, ha raggiunto l’uscita. Le telecamere di sorveglianza della chiesa hanno confermato tutto. La ladra era proprio lei, quella donna con un berretto nero in testa che nessuno aveva riconosciuto e che durante la messa girava spesso lo sguardo in giro per cercare una preda. Un fatto analogo era successo qualche giorno fa anche nella chiesa parrocchiale del capoluogo Fossò.
venerdì 3 febbraio 2017
FURTO SVENTATO A FOSSÒ: I LADRI SI ERANO ARRAMPICATI SULLA GRONDAIA
Per rubare in un appartamento di via Michelangelo 1 a Fossò, i ladri acrobati salgono al secondo piano lungo una grondaia. È successo giovedì verso le 17.15: le luci spente sono state per i ladri l’indicazione che l’alloggio era incustodito. Una volta raggiunto il poggiolo, hanno divelto una finestra e sono entrati in casa. Casualmente i proprietari dell’alloggio sono tornati a casa dal lavoro prima del previsto e i ladri sono scappati da dove erano venuti. Fortunatamente per i proprietari, non erano ancora riusciti a rubare nulla.
giovedì 2 febbraio 2017
TERNA, RITORNA LO SPETTRO DELL'ELETTRODOTTO AEREO
Si è svolta mercoledì al Ministero dello Sviluppo Economico la conferenza di servizi per il nuovo progetto di razionalizzazione della rete ad alta tensione tra le aree di Venezia e Padova, prevista da Terna Italia lungo il territorio della Riviera del Brenta. Hanno partecipato alla riunione la Regione del Veneto, la Provincia di Padova, la Città Metropolitana, la presidente della Conferenza dei sindaci della Riviera del Brenta -e sindaca di Stra- Caterina Cacciavillani, i sindaci di Mira, Dolo, Vigonovo, Camponogara e Saonara (Padova). Il nuovo progetto di Terna consentirà di ridurre le congestioni e abbassare il costo della bolletta, con un risparmio complessivo per gli utenti del sistema elettrico di circa 40 milioni di euro l’anno. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato incarico al Ministero dell’Ambiente di valutare l’impatto ambientale del progetto aereo da 380 Kv che dal Vallone Moranzani di Venezia attraverserà i territori comunali di Mira, Dolo, Camponogara, Fossò, Stra, Vigonovo, Saonara e Padova. Rispetto alla precedente progettazione, già bocciata da una sentenza del Consiglio di Stato, il nuovo progetto di Terna non prevede modifiche sostanziali. Già scesi sul sentiero di guerra Comuni, cittadini e associazioni del territorio rivierasco.
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