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mercoledì 21 ottobre 2020

I CARABINIERI ARRESTANO DUE FRATELLI DI CAMPOLONGO PER SPACCIO DI MARIJUANA E DETENZIONE ILLECITA DI PETARDI

Lunedì mattina i carabinieri della Tenenza di Dolo hanno arrestato due fratelli di 36 e 32 anni, residenti a Campolongo Maggiore, in quanto trovati in possesso di 5 kg di marijuana e dell'attrezzatura per produrla. Nello specifico, all'interno della loro abitazione è stata rinvenuta una stanza adibita all'essiccamento, munita di deumidificatore, ventilatore e faro per il riscaldamento. Ulteriori ricerche, estese al campo retrostante l'abitazione, hanno consentito di reperire ulteriori due piante di cannabis mature e in fase vegetativa.
Lo stupefacente sequestrato avrebbe fruttato circa 50mila euro. In casa sono stati ritrovati anche 53 grossi petardi a elevato potenziale esplosivo, per un totale di 1.6 kg di polvere pirica, naturalmente senza licenza. I due fratelli sono stati tradotti al carcere veneziano di Santa Maria Maggiore, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

venerdì 26 giugno 2020

STOP A VENETO CITY, ESULTANO AMBIENTALISTI E CONFCOMMERCIO

La cancellazione del progetto Veneto City fa esultare assieme i movimenti ambientalisti e la Confcommercio della Riviera del Brenta. Per il comitato Opzione Zero, il progetto «era un pezzo di un disegno più ampio che avrebbe sfigurato il territorio. È stata sconfitta la pianificazione basata sulla speculazione, figlia dell’ era Galan-Chisso e proseguita da Zaia. La decisione dell’amministrazione comunale di Dolo è positiva, ma poteva e doveva essere assunta prima». La battaglia del comitato prosegue con il no all'inceneritore di Fusina: «Vogliamo la riconversione ecologica dei territori. E a Roncoduro chiediamo sia piantato un grande bosco di pianura».
Anche l'associazione di categoria dei commercianti plaude alla decisione della giunta Polo: «Siamo sempre stati netti e decisi nel giudizio negativo riguardo al progetto - scrive in una nota la Confcommercio rivierasca - perché mancava di ogni coerenza con la vocazione del territorio, delle sue prospettive economiche e urbanistiche, dell'ambiente e della stessa mobilità e logistica». Il continuo ridimensionamento ha sminuito Veneto City in una prospettiva minima «ma non meno pericolosa» nelle parole dell'associazione, di un villaggio artificiale di capannoni in cerca di mercato.
«Va dato atto - aggiunge il referente Alessandro Biasiolo - che l’attuale amministrazione comunale di Dolo aveva sin dal suo insediamento ribadito che quell’intervento era non solo anacronistico, ma del tutto incoerente. Ora però bisogna cogliere questo nuovo inizio, per rivedere in maniera oculata il profilo e la vocazione di quel territorio, tenuto conto del nuovo contesto economico, rivedendo gli strumenti urbanistici a cominciare dalla parte del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento.
In questa direzione va giustamente anche la richiesta di personalità giuridica avanzata nei giorni scorsi dalla Conferenza dei Sindaci alla Regione. Noi a gennaio avevamo ipotizzato l'applicazione della legge 16/1993 (ideata per il Veneto Orientale) anche alla Riviera, per essere riconosciuta come zona omogenea di ambito territoriale strategico. Al di là dello strumento tecnico-giuridico, quello che conta è l'obiettivo finale, ovvero dare nuovi strumenti e risorse alla Riviera per contare di più e fare ciò che è rimasto irrealizzato da decenni, come lo scavo del naviglio. Obiettivo verso il quale mi sembra stiamo finalmente convergendo tutti, istituzioni e associazioni."

venerdì 13 aprile 2018

GIORNATA MONDIALE PER LA SALUTE DELLA DONNA: GLI APPUNTAMENTI NEL DISTRETTO SANITARIO DI DOLO E MIRANO

Anche il Distretto sanitario di Dolo e Mirano della ULSS 3 Serenissima aderisce, con i suoi ospedali e servizi, alla terza Giornata Nazionale della Salute della Donna, prevista dal 16 al 22 aprile prossimi. Un’iniziativa promossa da ONDA, osservatorio nazionale sulla salute della donna, con il patrocinio di 24 società scientifiche, che ha come obiettivo promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali malattie femminili. «La ULSS 3 – ha detto il direttore generale Giuseppe Dal Ben – ha aderito con tutti gli ospedali e i professionisti, alla Giornata di sensibilizzazione e di informazione alle donne per le patologie che più le coinvolgono. È un momento di confronto tra le utenti e i medici, ma anche un'occasione per ricevere informazioni corrette e consigli per proteggere la propria salute».

Di seguito il calendario delle iniziative previste nel Distretto di Mirano Dolo:

Visite di prevenzione del diabete a Dolo e Noale. Martedì 17 aprile, all’ospedale di Dolo, si terrà un counselling medico e infermieristico per la valutazione del rischio di sviluppare diabete mellito nelle donne dopo la menopausa. Verranno effettuati rilevazione di peso, pressione, glicemia da stick capillare e somministrazione di un questionario; eventuale visita specialistica per donne con rischio elevato. I colloqui (non serve prenotazione) si svolgeranno tra le ore 14 e le 17 al centro di Diabetologia nei poliambulatori, edificio 1 dell'ospedale di Dolo, e al servizio Diabetologia dell'ospedale di Noale in largo San Giorgio 3.

Colloqui e visite sull’alimentazione a Mirano. Mercoledì 18 aprile, all’ospedale di Mirano, si terranno incontri individuali per l'alimentazione e il benessere femminile. Durante gli incontri verranno effettuate le seguenti misurazioni: peso, altezza, circonferenza addominale, BMI, e forniti consigli per una corretta alimentazione. I colloqui (non serve prenotazione) si svolgeranno tra le ore 9 e le 11 al servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica, edificio 14, primo piano.

Colloqui e visite sull’alimentazione a Dolo. Mercoledì 18 aprile, all’ospedale di Dolo, si terranno incontri individuali per l'alimentazione e il benessere femminile. Durante gli incontri verranno effettuate le seguenti misurazioni: peso, altezza, circonferenza addominale, BMI, e forniti consigli per una corretta alimentazione. I colloqui (non serve prenotazione) si svolgeranno tra le ore 13 e le 15 nel soppalco del Monoblocco, piano rialzato.

Visite senologiche a Mirano. Anche all’ospedale di Mirano, nella giornata di venerdì 20 aprile, verranno effettuate visite senologiche e colloqui informativi relativi ai criteri e alle modalità di prevenzione secondaria (screening) per il tumore della mammella, in particolare mirate alle corrette modalità dell'autoesame. Nei casi dubbi saranno attivati i percorsi già previsti all'interno dell'Unità Sanitaria. Le visite (max 12) si svolgeranno tra le 14.30 e le 17.30 negli ambulatori di Senologia del reparto di Chirurgia dell’ospedale. Per la prenotazione, obbligatoria, della visita bisogna contattare il numero 041.5794331/4332 da lunedì a venerdì, tra le ore 8.30 e le 15.

Visite senologiche a Dolo. All’ospedale di Dolo, sempre nella giornata di venerdì 20 aprile, verranno effettuate visite senologiche e colloqui informativi relativi ai criteri e alle modalità di prevenzione secondaria (screening) per il tumore della mammella, in particolare mirate alle corrette modalità dell'autoesame. Nei casi dubbi saranno attivati i percorsi già previsti all'interno dell'Unità Sanitaria. Le visite (max 12) si svolgeranno tra le ore 9 e le 12.30 presso gli ambulatori di Senologia dell’ospedale. Per la prenotazione obbligatoria della visita è necessario contattare il numero 041.5133240 da lunedì a venerdì, tra le 10.30 e le 12 e tra le 14 e le 15.

Incontro pubblico sulle neoplasie ginecologiche a Dolo. Si svolge sabato 21 aprile, dalle ore 9 alle 18.30, nella sala polivalente della Barchessa di Villa Concina in via Comunetto 5, l’incontro multidisciplinare “Prevenzione e diagnosi precoce delle neoplasie ginecologiche”. L’incontro è aperto a tutta la popolazione con la finalità di ampliare l'informazione in merito alle neoplasie nella sfera ginecologica.

venerdì 23 febbraio 2018

NUOVO CENTRO COMMERCIALE A DOLO: IL COMITATO OPZIONE ZERO: PRONTI A BLOCCARLO CON MOBILITAZIONI E RICORSI

La giunta regionale del Veneto ha accordato il proprio via libera al nuovo centro commerciale di Aurora che sorgerà a Dolo. La cosa non va giù al comitato ambientalista Opzione Zero, che si dice pronto a bloccare il progetto con mobilitazioni e ricorsi: «Basta con le bugie e la svendita del territorio! Quando c’è da devastarlo, la giunta regionale guidata dal leghista Luca Zaia non si smentisce mai: è infatti stata pubblicata pochi giorni fa la delibera 133 del 7 febbraio che dà il via all’accordo di programma per la realizzazione di un nuovo centro commerciale a Dolo in cambio della realizzazione di un’altra rotonda sulla strada regionale 11 Brentana». Un atto - dicono gli ambientalisti - che «accontenta i proponenti della immobiliare Aurora e l’amministrazione PD di Dolo, la quale fin da subito si era fatta interprete della proposta dei privati chiedendo, con propria delibera dello scorso agosto, l’attivazione della famigerata procedura che consente di aggirare gli strumenti urbanistici vigenti».
Opzione Zero era già intervenuta su questo progetto definendolo «una porcata, frutto di una politica vecchia, marcia e trasversale agli schieramenti, sempre pronta ad accontentare gli appetiti dei costruttori sacrificando il territorio e la salute dei cittadini in cambio di opere pubbliche inutili. La stessa logica che ha ridotto il Veneto a una colata di cemento e di asfalto». Commenta il comitato: «La decisione di Zaia e della giunta regionale non ci stupisce più di tanto, poiché sono gli stessi che hanno approvato Veneto City, la Pedemontana e altri innumerevoli scempi. È l’amministrazione PD di Dolo questa volta ad avere una grave responsabilità: se ci fosse stata la volontà politica di fare marcia indietro su questo progetto speculativo, aveva e ha ancora tutte le possibilità di farlo. Invece ha preferito mettere in scena questa farsa dell’ordine del giorno votato in consiglio comunale e poi in consiglio regionale, che impegnava si la Regione a finanziare la rotonda, ma senza alcuna garanzia in termini di risorse stanziate a bilancio e senza ritirare la richiesta di attivazione dell’accordo di programma. E come volevasi dimostrare alla fine l’iter dell’accordo è stato avviato. È evidente dunque che la volontà politica è esattamente quella di portare avanti questa speculazione e che i tentativi di nasconderla sono già falliti miseramente. Del resto, come dovrebbero ben sapere il sindaco Alberto Polo e il suo vice Matteo Bellomo, le bugie hanno le gambe corte».
Il comitato rivierasco è pronto a dare battaglia per respingere questo progetto: «In questi anni abbiamo affrontato vertenze ben più difficili, e spesso le abbiamo vinte. L’esperienza e le competenze maturate ci saranno utili, siamo fiduciosi di poter salvare un altro pezzo di Riviera. Il primo passo sarà quello di informare e di chiamare alla mobilitazione i cittadini di Dolo e della Riviera – afferma il presidente Mattia Donadel – ma allo stesso tempo stiamo studiando la migliore strategia per bloccare la procedura di approvazione; se non dovesse bastare faremo ricorso al TAR. Riteniamo infatti che i presupposti per opporsi in sede amministrativa siano già evidenti».

SABATO MATTINA A DOLO LA PRESENTAZIONE DI UN DOCUMENTO DI LIBERTÀ E GIUSTIZIA AI SINDACI DELLA RIVIERA

Sabato mattina dalle ore 10, nella sala polivalente dell'Associazione Artigiani di Dolo in via Brenta Bassa 34, il circolo Libertà e Giustizia della Riviera del Brenta presenterà un documento di analisi verso la salvaguardia della laguna e il patrimonio ambientale, artistico e culturale della Riviera. Il circolo ha invitato i sindaci e i candidati in corsa per le elezioni politiche: «Richiamandoci allo statuto - dice il presidente Luciano Zarotti - e all'articolo 9 della Costituzione, organizziamo questa iniziativa dopo un'escursione nelle valli della laguna sud e una conferenza tenutasi a villa Alberti. Presenteremo un documento all'attenzione delle istituzioni, delle forze politiche, delle categorie economiche e delle associazioni del territorio, anche allo scopo di programmare interventi nel dettaglio.

mercoledì 31 gennaio 2018

RASSEGNA FOTOGRAFICA AL REPARTO DI GERIATRIA DELL'OSPEDALE DI DOLO: UN ANNO CON GLI AUTORI

Un anno all’insegna della fotografia, con scatti di vario genere, dove alcune volte prevarrà il ritratto e altre, invece, la natura ed il paesaggio. A fornire lo scenario adatto è la sala di accesso al reparto di Geriatria dell’ospedale di Dolo dove, da qualche giorno, è partita questa iniziativa grazie alla collaborazione che il reparto, diretto dal dottor Alberto Cester, ha instaurato con il circolo fotografico L’Obiettivo di Dolo (nato nel 1969) presieduto da Gianpaolo Prando. “«l reparto di Geriatria di Dolo – ha spiegato il primario Cester – non è nuovo a iniziative di questo tipo. Qualche anno fa, infatti, avevamo ospitato una bella mostra pittorica dove il tema predominante era l’albero, con la sua simbologia che lo collega alle persone anziane. Il motivo per cui ricominciamo e, soprattutto, continueremo a dare spazio all’arte, si rifà all’obiettivo mio e dei miei collaboratori -in primis il mio coordinatore, Andrea Genovese- e cioè voler portare “il bello” in ospedale. Offrire cioè ai pazienti la possibilità di uno sguardo diverso che non è solo l’attesa della diagnosi, della malattia, della terapia».
Ogni mese pertanto il circolo fotografico L’Obiettivo con i suoi 52 soci darà il via ad un nuovo appuntamento: in questo momento è possibile visitare la mostra fotografica di Massimo Bonutto, veneziano di origine e mirese di adozione. Bonutto ha messo a disposizione circa una ventina di lavori dove prevale la sua passione: la fotografia in bianco e nero delle architetture abbandonate. «Abbiamo stretto un bellissimo patto di collaborazione con questo reparto – ha aggiunto il presidente Prando – nato grazie al dialogo costruttivo che siamo riusciti subito a stabilire con questi medici. Ma non solo: abbiamo voluto esporre in ospedale per rispondere al desiderio forte di divulgare la fotografia come espressione d’arte in grado di alleviare il dolore». Soddisfatto dell'iniziativa il direttore generale della Ulss 3 Serenissima, Giuseppe Dal Ben: «L’ospedale è un luogo di sofferenza, in cui le persone si curano perché stanno male. Di certo, iniziative come questa non possono che essere ritenute lodevoli, in quanto finalizzate a trasmettere sensazioni belle in chi soffre. Per questo motivo ringrazio oggi coloro che si sono impegnati a dar vita a questo primo evento, sia sanitari che cittadini, che deve essere di esempio per altre manifestazioni di questo tipo, qui a Dolo ma anche negli altri presidi. Grazie di cuore».

martedì 31 ottobre 2017

DOMENICA 5 NOVEMBRE CONTROLLI GRATUITI DELLA GLICEMIA ALL'OSPEDALE DI DOLO

Domenica 5 novembre, all’interno dell’ospedale di Dolo, nei pressi della nuova entrata vicino al servizio di Radiologia, dalle ore 9 alle 18 sarà presente uno stand dell’Associazione Diabetici della Riviera del Brenta che, in collaborazione con il servizio di Diabetologia del Distretto Mirano-Dolo della Ulss 3 Serenissima, effettuerà controlli gratuiti della glicemia a chiunque lo desideri, di qualsiasi età. I medici della Diabetologia e gli infermieri dell’associazione saranno a disposizione per fornire a tutti opuscoli e informazioni a riguardo di questa insidiosa patologia e i corretti stili di vita atti a prevenirla.

martedì 29 agosto 2017

A DOLO "L'ISOLA DELLE MERAVIGLIE", TRE GIORNI DI GRANDI SPETTACOLI

Si riapre il cantiere dell'Isola delle Meraviglie, il progetto iniziato nel 2005 e giunto alla sesta edizione, con uno sguardo verso il mondo ed il futuro. Abiteranno Dolo artisti italiani ed internazionali: musicisti, acrobati, performer, artisti di strada, un coro multietnico, coreografi e danzatori, con l’obiettivo di lasciare un segno soprattutto di apertura culturale ad altri mondi nella città di Dolo e nel centro storico in particolare. Si inizia quindi a ri-costruire il progetto declinandolo, non come semplice calendario di spettacoli, ma come ambito di produzione e progettazione attraverso residenze artistiche e laboratori.

30 agosto – Piazza Cantiere, 21.15
Circo contemporaneo
CIRCO ZOE’ in "NAUFRAGATA"
Con Chiara Sicoli, Anouk Blanchet, Marta Pistocchi, Simone Benedetti, Adrien Fretard, Gael Manipoud, Diego Zanoli, Yoann Breton.

31 agosto – Piazza Cantiere e Squero Monumentale, 21.15
Canto di strada / concerto - performance
CORO VOCI DAL MONDO e GIUSEPPINA CASARIN in "L’ISOLA CANTA SING FOR ME”
italiani e stranieri protagonisti di un incontro tra le musiche

1 settembre – Squero Monumentale, 21.15
Teatro di strada
TEATRO DEI VENTI in "DRAAAGO"

lunedì 8 maggio 2017

MERCOLEDÌ A DOLO UN CONVEGNO MEDICO SUL TRATTAMENTO DELLA FRATTURA AL GOMITO

Un convegno sulle fratture del gomito, mercoledì 10 maggio a Dolo. L’evento, che è organizzato dal primario dell'Ortopedia, dottor Paolo Esopi nell’ambito degli incontri ortopedici che da otto anni sono un momento di incontro e confronto tra tutti i professionisti del Veneto, è previsto alla Villa Ducale. All’incontro saranno presenti anche i primari della Ortopedia dell’ospedale dell’Angelo di Mestre, dottor Miti, e il primario di Chioggia, dottor Ferrari. «Le fratture del gomito –ha spiegato il dottor Esopi– sono un evento molto frequente che riguarda sia gli anziani (a causa di cadute accidentali o per altri motivi come la osteoporosi) che i giovani e giovanissimi, a causa di traumi soprattutto sportivi. Questo tipo di frattura rappresenta il 12% di tutte le fratture degli arti superiori: solo nel 2016 a Dolo abbiamo trattato 186 fratture degli arti superiori (spalla, gomito e avambraccio)». Dice il direttore generale della Ulss 3 Serenissima, Giuseppe Dal Ben: «La Direzione non può che promuovere momenti come questi, che permettono, tramite la condivisione di professionalità ed esperienze, di garantire un miglioramento nell’erogazioni di servizi e prestazioni».

lunedì 20 marzo 2017

TORNADO: ULTIMATUM DELLA REGIONE, "DIECI GIORNI PER INDIVIDUARE I PROGETTI DA FINANZIARE COI SOLDI DEGLI SMS O DECIDIAMO NOI"

In merito alla destinazione dei fondi raccolti grazie agli sms solidali per il tornado che nel luglio 2015 ha colpito la Riviera del Brenta, l’assessore regionale alla protezione civile Gianpaolo Bottacin ha posto un ultimatum. Se entro dieci giorni non dovessero arrivare ulteriori progetti da parte dei Comuni di Mira, Dolo e Pianiga, aventi le caratteristiche di opera pubblica a grande valenza sociale collegabile ai danni post evento, sarà la Regione, per quanto di sua competenza, a formalizzare al Dipartimento nazionale della protezione civile il finanziamento di un progetto che abbia le caratteristiche previste o la conferma dell’unico progetto finora presentato, la ricostruzione dello stadio a Pianiga. «La Regione si trova a dover procedere in questo modo –evidenzia Bottacin- in quanto i tre Comuni e il comitato dei garanti non sono stati in grado di trovare un accordo per un progetto condiviso su cui far convergere i 211 mila euro raccolti grazie alla generosità di tanti cittadini».

L’assessore ricorda anche come sono andate le cose: a seguito della tromba d'aria, il presidente della Regione Zaia ha richiesto lo stato di emergenza, che è stato dichiarato con delibera del Consiglio dei Ministri in data 17 luglio 2015. Il 24 luglio Zaia ha chiesto l'attivazione del numero solidale per l’invio di sms. Il 24 agosto il responsabile della protezione civile nazionale, ing. Curcio, ha scritto alla Regione che era possibile procedere all'attivazione del numero solidale a condizione che fossero individuati interventi di ricostruzione di "grande valenza sociale". Il 27 agosto il presidente Zaia risponde a Curcio spiegando che per l'individuazione dell'intervento «la migliore soluzione è di definire con i tre sindaci interessati la lista degli interventi specifici a valenza sociale e comunicarla al comitato dei garanti». Per la gestione delle risorse raccolte con sms, il protocollo d'intesa stipulato tra i gestori e il dipartimento nazionale protezione civile prevede infatti che sia istituito un comitato di garanti. Il 4 novembre 2015 la Regione ha comunicato quattro nomi del comitato dei garanti, uno indicato dalla Regione (il prof. Petrillo) e gli altri indicati dai tre comuni interessati. Il 16 novembre il dipartimento nazionale ha indicato il suo rappresentante, il prof. Germani, e il 15 dicembre 2015 il capo dipartimento con proprio decreto ha istituito il comitato dei garanti con il compito, tra l’altro, di approvare i progetti presentati. Gli interventi finanziabili, su precisa indicazione del dipartimento nazionale della protezione civile, devono essere opere pubbliche di grande valenza sociale, collegate direttamente alla ricostruzione post evento calamitoso. Da allora l'unico progetto concreto pervenuto è quello presentato dal Comune di Pianiga di ricostruzione dello stadio. «Nel corso delle riunioni dei garanti –rileva l’assessore- è emersa la proposta di finanziare interventi sui navigli. Tale intervento però non è finanziabile, non essendo opera pubblica di grande valenza sociale associata direttamente alla ricostruzione post evento. Tra l'altro tale proposta, proveniente dal garante del comune di Dolo, non è stata suffragata da un progetto, come invece richiesto dal dipartimento. Allo stato attuale quindi –conclude Bottacin- l'unica opera pubblica aventi le caratteristiche per essere finanziata resta lo stadio o un suo stralcio funzionale. Se entro dieci giorni non arriveranno proposte diverse e con i requisiti richiesti, sarà la Regione a indicare alla protezione civile nazionale un progetto finanziabile o la conferma dell’unico progetto finora presentato, per vedere utilizzati i fondi raccolti».

mercoledì 15 marzo 2017

DOMANI SARÀ PUBBLICATO IL PROGETTO DELL'ELETTRODOTTO CHE ATTRAVERSERÀ LA RIVIERA


Sarà pubblicato domani, giovedì 16 marzo, il nuovo e tanto contestato progetto dell’elettrodotto aereo che interessa la Riviera del Brenta. Una linea aerea che dalla laguna sorvolerà i territori dei comuni di Mira, Dolo, Camponogara, Stra, Fossò, Vigonovo e Saonara. Terna, il gestore della rete elettrica nazionale in alta e altissima tensione, pubblicherà su tutti i quotidiani del territorio interessato l’avviso legale di avvenuto deposito della documentazione progettuale per la richiesta di autorizzazione al Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Ambiente, alla costruzione e all’esercizio della Razionalizzazione della rete di alta tensione nelle aree di Venezia e Padova. La pubblicazione legale contiene inoltre la richiesta di valutazione di impatto ambientale (VIA) al Ministero dell’Ambiente, di concerto con il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo.
L’avviso legale di deposito della documentazione progettuale riporta l’elenco di tutti i terreni, identificati dalle particelle catastali, interessati dall’intervento, su cui vige un vincolo preordinato all’asservimento coattivo per gli elettrodotti e all’esproprio per gli interventi di mascheramento e per la realizzazione delle stazioni elettriche. Entro 30 giorni dalla pubblicazione, i soggetti interessati possono presentare osservazioni al Ministero dello Sviluppo Economico e al Ministero dell’Ambiente per la partecipazione al procedimento amministrativo di autorizzazione e di apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e all’asservimento. Per le osservazioni al procedimento di valutazione di impatto ambientale, da inviare al Ministero dell’Ambiente e al Ministero dei Beni culturali, sono invece concessi 60 giorni. Il nuovo progetto è unitario e comprende alcune aree padovane, il territorio della Riviera del Brenta e il Vallone Moranzani, l’unica area dove l’elettrodotto sarà interrato.

domenica 12 marzo 2017

GIOVANE LADRA DI PORTAFOGLI PIZZICATA AL MERCATO DI DOLO

La sua professione? Rubare portafogli. Continuano a dare frutti gli sforzi compiuti dai carabinieri della tenenza di Dolo: grazie all’operazione volta a contrastare i reati predatori nella cittadina della Riviera, anche nella mattinata di venerdì scorso i militari hanno tratto in arresto -per il reato di furto aggravato continuato ed utilizzo indebito di carte di credito- la bulgara Eleonora Hristova, vent'anni lo scorso dicembre, pregiudicata per reati specifici ed in Italia senza fissa dimora. I fatti imputati sono accaduti al mercato settimanale di Dolo, quando la giovane, con destrezza, ha sfilato il portafoglio dalla borsa di una anziana signora intenta a comperare un capo d'abbigliamento. La donna, prima di pagare, si è accorta della mancanza del borsellino e ha allertato immediatamente il compagno: ko stesso, ricordando la presenza al fianco alla moglie di una ragazza bionda, si è messo sulle sue tracce e ha avvisato il 112. Poco dopo la ladra è stata individuata dalla pattuglia di carabinieri allo sportello automatico dell’ufficio postale di Dolo, intenta ad intascare la somma contante di 500 euro appena prelevata. I successivi accertamenti hanno permesso di recuperare sia il portafoglio appena trafugato sia quello di un’altra anziana derubata, gettati entrambi nei pressi dell’area adibita al mercato. Il denaro sequestrato alla giovane ladra -pari a 630 euro- è stato immediatamente restituito alle anziane, che con lacrime di gioia hanno ringraziato i carabinieri per il tempestivo intervento. La malvivente è stata trattenuta nelle camere di sicurezza della tenenza, in attesa del rito per direttissima che si è celebrato sabato nel Tribunale ordinario di Venezia: l’arresto è stato convalidato e per lei è stato disposto il divieto di dimora nel Veneto.

giovedì 9 marzo 2017

TRUFFA DELLO SPECCHIETTO: PADOVANO ARRESTATO DAI CARABINIERI

DOLO – Arrestate dai carabinieri di Dolo due persone che da qualche tempo mettevano a segno truffe ai danni di persone anziane. Uno truffava con il trucchetto dello specchietto e l’altro con l’offerta di “protezione” in cambio di denaro. I militari hanno lavorato in divisa e in borghese con appositi servizi per contrastare le numerose truffe messe in atto ai danni di persone anziane nel territorio rivierasco Venerdì scorso i carabinieri della Tenenza di Dolo hanno denunciato per millantato credito ed usurpazione di titolo un uomo che si spacciava per poliziotto. L’uomo aveva offerto la propria “protezione” ad una coppia di Mira in cambio di denaro. Questa mattina il secondo arresto. A cadere in trappola durante la seconda operazione è stato il re delle truffe dello “specchietto”. Si tratta del 25enne padovano Vincenzo Spicuzza. Le denunce di numerosi cittadini hanno segnalato ai carabinieri la presenza di una Lancia Delta di colore nero, i cui occupanti erano stati notati più volte mentre mettevano a segno furti e imbrogli. I carabinieri hanno individuato stamane uno della banda che stava tentando di porre in atto l’ennesima “truffa dello specchietto” ai danni di una anziana automobilista di Dolo. Dopo aver appurato il tipico modus operandi del malvivente, sono intervenuti prima che riuscisse a fuggire. Le indagini hanno consentito di scoprire che a fine febbraio aveva colpito anche a Stra, sempre ai danni di un’altra anziana automobilista. Vincenzo Spicuzza è risultato essere pluripregiudicato per aver commesso analoghe truffe in tutto il nord Italia. “Chi negli ultimi tempi avesse subito truffe è pregato di venirle a denunciare in caserma”, è l’esortazione del comandante della Tenenza di Dolo, il capitano Gabriele Favero

martedì 7 marzo 2017

GIOVEDÌ 9 MARZO A DOLO LA GIORNATA DEL RENE CON ESAMI GRATUITI ANCHE AI BAMBINI

In occasione della XII Giornata Mondiale del Rene, l’unità operativa complessa di Nefrologia e Dialisi dell'Ulss 3, distretto Mirano Dolo, organizza nell’ospedale di Dolo una iniziativa di prevenzione rivolta a tutti i cittadini, anche per i più piccoli. La novità di quest’anno è di puntare lo screening gratuito, sia per adulti che bambini, su uno dei fattori di rischio più importanti per la malattia del rene e cioè l’obesità. Ecco, quindi, che tra gli esami gratuiti che verranno eseguiti in occasione di questa giornata, non verranno tralasciati quelli ritenuti indispensabili per una prima indagine rivolta al problema del sovrappeso. In pratica i cittadini che aderiranno all’iniziativa, prevista per giovedì 9 marzo, saranno sottoposti ad esami del sangue (glicemia, colesterolemia, trigliceridi) ed urina, e in più saranno sottoposti ad altri controlli come la misurazione della pressione, gli verrà controllato il rapporto tra peso e altezza e verificato l’indice di massa corporea. I cittadini che vorranno partecipare, dovranno presentarsi dalle 8.30 alle 13.30 nell’area allestita al primo piano dell'ospedale di Dolo (parte nuova della struttura ospedaliera, dove si trova anche il Cup) dove ad accoglierli ci saranno medici e infermieri del servizio di Nefrologia (anche ex dipendenti ora in pensione) insieme ai volontari dell’Avo. «L’obesità –ha spiegato il primario Gina Meneghel- è tra i principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, l’ipertensione, il diabete, le malattie renali, in particolare la nefroangiosclerosi. Un problema importante, in continua crescita, soprattutto nei Paesi occidentali. Un problema che di recente è stato anche rilevato da una indagine proprio nel nostro distretto di Mirano Dolo: su 200 pazienti cronici in insufficienza renale in fase terminale, il 45% è risultato in sovrappeso e ben il 29% obeso (un 74% complessivo di sovrappesi-obesi che supera la media nazionale)». L’ISTAT ha confermato il dato che la popolazione italiana sta aumentando di peso, in questi ultimi vent’anni l’ago della bilancia è salito vertiginosamente ed il 46% della popolazione ha problemi di eccesso ponderale, quindi sono venti milioni gli italiani che hanno problemi di peso. L’obesità non risparmia nemmeno le fasce dell’infanzia, secondo i dati forniti dall’ISTAT siamo al primo posto in Europa, vera e propria “maglia nera”, infatti il 36% dei bambini ha problemi di eccesso di peso e di questi ben il 12% è decisamente obeso. L’anno scorso, tra le circa 200 persone che hanno aderito a questa Giornata di prevenzione, ben il 20% non sapeva di avere una malattia renale. La malattia renale cronica (MRC) è una patologia in costante crescita ogni anno ed è ormai un problema clinico e sociale importante. Il 10% della popolazione adulta ne è affetta. Se la patologia viene affrontata tempestivamente è possibile evitare o almeno ritardare la dialisi. «Diventa quindi sempre più fondamentale –ha aggiunto il direttore generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben- per contrastare questa malattia dell’era del benessere, adottare corretti stili di vita che comprendono una dieta sana ed equilibrata (con poco sodio e proteine), la promozione del movimento (quando si può evitare di prendere l’auto e fare una passeggiata o un giro in bicicletta), evitando il più possibile l’uso e abuso di alcol e fumo».

lunedì 6 marzo 2017

VENDEVA IL METADONE CHE IL SERT GLI PASSAVA PER VINCERE LA TOSSICODIPENDENZA

Invece di assumere le dosi di metadone che il Sert di Dolo gli passava per curarsi il suo stato di tossicodipendenza, preferiva venderle per un ottenerne un guadagno. Il 49enne F.M, residente a Dolo, tossicodipendente da sempre e con alle spalle una denuncia per rapina a mano armata, lo faceva da diverso tempo. Lunedì verso le 14, dopo avere appena ritirato il metadone dalla sede del Sert di via Arino, ha tentato di “piazzarlo” ad un giovane di Dolo. Ha trovato la persona sbagliata perché il ragazzo, impaurito, si è subito rivolto ai carabinieri di Dolo per segnalare la circostanza. I carabinieri hanno immediatamente individuato il pregiudicato mentre, in centro a Dolo, era ancora alla ricerca di un compratore. L'uomo è stato portato in caserma e denunciato a piede libero.

giovedì 2 marzo 2017

GLI STUDENTI DELLA RIVIERA E L'ULSS 3 ALLEATI CONTRO IL FUMO DI SIGARETTA

Cinquanta disegni contro il fumo di sigaretta, realizzati da nove scuole della Riviera del Brenta e del Miranese, verranno esposti in una mostra itinerante nei tre ospedali di Dolo, Mirano e Noale. La mostra è il risultato del lavoro di promozione svolto dal settore Educazione e Promozione alla Salute (Seps) del Distretto Mirano Dolo della Ulss 3, diretto dal dottor Fabrizio Guaita, assieme alle scuole medie e superiori del territorio che, da ormai circa sedici anni, aderiscono in maniera molto partecipativa ai due progetti regionali (Smoke Free Class Competition e Liberi di Scegliere) di prevenzione al tabagismo. «Da alcuni anni –ha spiegato il direttore generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben- i progetti sono stati “personalizzati” promuovendo una gara di disegni/slogan tra le classi coinvolte. E, per sensibilizzare la popolazione, abbiamo pensato anche di condividere i lavori svolti dagli studenti allestendo tre mostre nei nostri ospedali. Un modo diverso ma crediamo sempre efficace di dire no al fumo, di dire basta alla sigaretta, di convincere chi ci è vicino a non cominciare a fumare oppure a smettere perché si è sempre in tempo a farlo per migliorare la nostra salute». La mostra itinerante di disegno e pittura contro il fumo di sigaretta sarà allestita nella struttura sanitaria di Noale dal 2 al 31 marzo; nel presidio di Mirano dal 3 al 28 aprile; nell’ospedale di Dolo dal 2 al 31 maggio. Alla fine della mostra itinerante nei tre ospedali, gli operatori del Seps, mercoledì 31 maggio, in occasione della Giornata Mondiale di Lotta al Tabagismo, premieranno le classi che hanno presentato i migliori disegni/slogan con un ingresso omaggio alle quattro piscine del territorio che collaborano con rinnovata disponibilità all’iniziativa. Nel frattempo i cinquanta disegni saranno visibili anche nel sito internet della ex Ulss 13.

giovedì 16 febbraio 2017

SABATO 18 FEBBRAIO BICICLETTATA ANTI-SMOG LUNGO LA RIVIERA DA MIRA A DOLO

Il comitato Opzione Zero organizza per sabato mattina 18 febbraio una manifestazione in bicicletta allo scopo di sensibilizzare i sindaci della Riviera del Brenta riguardo l'aumento dello smog. Il corteo di biciclette partirà da Mira, piazza IX Martiri, alle ore 10.30 per raggiungere lo Squero di Dolo percorrendo la SR 11.
Nell'occasione, Opzione Zero scrive ai sindaci: "Negli ultimi mesi numerosi cittadini, associazioni, comitati stanno dimostrando grande sensibilità su questo problema, rimanendo però troppo spesso inascoltati. Il 18 febbraio e il 4 marzo sono state indette due giornate di mobilitazione a livello metropolitano con iniziative previste a Mirano, Spinea, Noale, Marghera, Mestre, Riviera del Brenta. Per quanto riguarda il territorio rivierasco, il comitato Opzione Zero -che da anni si batte contro la devastazione ambientale- ha promosso una manifestazione in bicicletta raccogliendo l'adesione di numerose altre organizzazioni (ad oggi: FIAB Riviera-Miranese, Il Portico, Pedaliamo per la vita Vigonovo, Argo, Mira 2030, MiraGas, Mira Possibile). La giornata si propone come momento di sensibilizzazione e di protesta, ma anche come occasione per rilanciare tante proposte puntuali e concrete per le quali chiediamo il sostengo dei Comuni rivieraschi. Vi invitiamo dunque ad essere presenti all'arrivo della manifestazione intorno alle ore 11.20 per confrontarci sul tema in oggetto e valutare se e quali impegni le amministrazioni da voi guidate riterranno di assumere".

domenica 12 febbraio 2017

GIORNATA DELLA SALUTE A DOLO DEDICATA AGLI SCREENING ONCOLOGICI


Supera gli obiettivi regionali la partecipazione dei cittadini agli screening nel Distretto di Mirano Dolo “Screening: detective amici contro il tumore”: la prima Giornata della Salute del 2017 della Ulss 3 Serenissima, dedicata agli screening oncologici, è prevista nell’Ospedale di Dolo (sala del monoblocco nuovo, piano -1), mercoledì 15 febbraio alle ore 17. L’iniziativa è gratuita e rivolta ai cittadini che, in quella occasione, avranno a disposizione alcuni professionisti dell’Ulss pronti a ricordare e ad illustrare l’efficacia degli screening oncologici e l’importanza di parteciparvi. Sono tantissime le persone, infatti, che “devono la vita” agli screening: sono salve perché hanno aderito allo screening eseguendo un esame quando pensavano di essere sane ed invece stavano già subendo l’aggressione silenziosa della malattia. I relatori sono: Renato Marin, responsabile gastroenterologia ed endoscopia di Dolo; Andrea Bruscagnin, direttore UOC radiologia; Nicola Bragato, responsabile senologia - chirurgia Dolo; Giovanna Calzà, ginecologa referente per il secondo livello dello screening cervicale; Adriana Montaguti, dipartimento di prevenzione - responsabile screening oncologici; Federica Boin, dirigente medico dipartimento di prevenzione.
«L’adesione dei nostri cittadini al programma di screening regionale -ha spiegato la referente screening per il distretto Mirano Dolo, la dottoressa Adriana Montaguti– in questo territorio, dà molta soddisfazione: come nel 2015, anche nel 2016, infatti, l’adesione agli screening oncologici ha superato gli obiettivi regionali. Importante è non abbassare la guardia e continuare a lavorare, soprattutto con la corretta informazione, nella promozione alla prevenzione». Gli obiettivi regionali degli screening oncologici prevedono che per quello mammografico si arrivi all’80% dell’adesione, che per quello del colon retto al 65% e quello della cervice al 60%. Percentuali che vengono nettamente superate nel 2016, con un risultato molto buono per lo screening del colon, che storicamente (non solo per questa Azienda) è quello più problematico nella partecipazione: per il colon si è raggiunto, infatti, il 67% (contro il 65,4% del 2015) di adesione, per il mammografico l’81,2% (79,9% nel 2015) e, infine, per quello della cervice il risultato è stato del 61,7% (59,5% nel 2015). Gli screening oncologici coinvolgono oltre 180mila persone nel Distretto di Mirano Dolo: 77mila sono le donne dai 25 ai 64 anni che vengono invitate entro i tre anni per il tumore alla cervice, quasi 41mila per il mammografico le donne dai 50 ai 74 anni entro i due anni e, infine, circa 71mila gli uomini e donne dai 50 ai 69 anni per il tumore al colon. Gli screening sono gratuiti e si accede tramite invito che l'Ulss spedisce direttamente a casa dell'interessato (nella lettera sono evidenziati giorno e ora per eseguire l'esame per quanto riguarda lo screening mammografico e della cervice e un numero di telefono per chi avesse bisogno di cambiare data o di ricevere altre informazioni). In questo territorio gli screening oncologici sono attivi da circa venti anni. Due anni fa, inoltre, è stato attivato anche il test dell’HPV, test più protettivo e più a lungo rispetto al tradizionale pap test. «Alcune malattie, pur preoccupandoci, possono essere diagnosticate tempestivamente proprio grazie agli screening –ha concluso il dg della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben– e, quando vengono scoperte presto, si può intervenire più efficacemente, con risultati molto buoni. A fianco alla cura, quindi, ricordiamoci della prevenzione che significa partecipare a questi programmi gratuiti, ma anche agire quotidianamente in maniera sana facendo movimento, evitando di fumare ed eliminando i cosiddetti cibi spazzatura».

giovedì 9 febbraio 2017

ATTIVATO AMBULATORIO A DOLO PER DIAGNOSTICARE E CURARE IL GLAUCOMA


Il glaucoma è una delle principali cause di cecità: una malattia subdola dell’occhio che spesso viene scoperta occasionalmente. Si stima, infatti, che il 10% della popolazione presenta un ipertono oculare senza saperlo. «Come dire: su 270mila abitanti della Ulss 3 Distretto di Mirano Dolo, 27mila potrebbe essere a rischio di glaucoma e non esserne a conoscenza», ha esordito il primario Romeo Altafini. Proprio su questa malattia della vista è dedicato un convegno di medici oculisti provenienti dal Triveneto, ma anche dalla Lombardia e dal Friuli, dal titolo “Qualità di vita nel glaucoma”, previsto per domani -venerdì 10 febbraio- a partire dalle 8.30, alla Villa Ducale di Dolo (Riviera Martiri della Libertà 75).

«Scopo del corso –ha aggiunto il primario di Oculistica della Ulss 3 Distretto di Mirano Dolo– sarà quello di prendere in esame tutti i vari passaggi del percorso diagnostico terapeutico del paziente glaucomatoso, correlandolo allo stadio di gravità e valutando il diverso impatto nella qualità di vita. Le relazioni metteranno quindi a fuoco tutti i vari aspetti della patologia indicando gli strumenti più idonei per valutare la qualità di vita nel glaucoma, evidenziando le criticità nella valutazione mettendo in particolare rilevanza il rapporto medico-paziente».

Il glaucoma è caratterizzato da una pressione oculare elevata (di solito maggiore di 21 millimetri di mercurio) con una conseguente escavazione del nervo ottico ed una riduzione del campo visivo, cioè diminuzione della capacità di percepire oggetti o persone che si trovano oltre che di fronte a noi anche lateralmente. Si tratta di una malattia legata più ad una condizione predisponente anatomica che ai corretti stili di vita.

Importante è saper riconoscere quale forma clinica di glaucoma si ha di fronte e individuare i vari stadi della malattia. Una volta fatta la diagnosi, si lavora per controllare l’unico fattore di rischio della malattia su cui si può agire e cioè la pressione oculare cercando di riportarla al valore target. Un’operazione che viene fatta scegliendo di volta in volta la terapia medica migliore per quel determinato caso, che può essere la somministrazione di gocce oppure un trattamento laser o, ancora, un intervento di tipo chirurgico. Gli interventi sono diversi e, presso il servizio di Oculistica di Dolo, si è in grado di eseguire anche le tecniche più recenti e raffinate.

«L’ambulatorio del glaucoma, con il suo importante servizio agli utenti, è un esempio di come i servizi ospedalieri si integrano sempre di più nella sanità territoriale, con una positiva collaborazione tra medicina specialistica e prevenzione fatta sul territorio», ha concluso il direttore generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben.

martedì 7 febbraio 2017

UNA COPPIA COLTIVAVA MARIJUANA IN CASA A VIGONZA: ARRESTI DOMICILIARI


Coltivare marijuana in casa, che passione! Dopo la scoperta avvenuta nei giorni scorsi a Dolo con un una piantagione di marijuana coltivata in camera da letto e in garage da una coppia, i carabinieri hanno svelato un caso analogo nel confinante comune di Vigonza. Una coppia, lui un idraulico 37enne e lei una operaia 40enne, sono stati posti agli arresti domiciliari perché coltivavano marijuana nel loro garage. I carabinieri sono giunti nella loro abitazione di via Giovine Europa in seguito al fermo di alcuni consumatori abituali di “maria”. Quanto i militari hanno chiesto chi era il loro fornitore, li hanno indirizzati nell’abitazione della coppia. Nel loro garage hanno individuato l'impianto di irrigazione e riscaldamento utilizzato per la perfetta coltivazione della cannabis. Sono state sequestrate sei piante di marijuana, 19 grammi di hashish e otto semi di cannabis.