Per il camper vaccinale altre quattro date nel Distretto di Mirano-Dolo. Da oggi, venerdì 11 giugno, a lunedì 14, il mezzo in movimento dell'ULSS 3 Serenissima raggiungerà i luoghi della Riviera del Brenta e limitrofi, fermandosi rispettivamente a Pianiga (oggi in piazza Mercato, orario 13.30-19.30), domani a Scorzè (piazza 1º Maggio e via Roma, ore 13.30-19.30), domenica a Campagna Lupia (municipio, orario 8.30-14.30), lunedì a Campolongo Maggiore (municipio in via Roma, ore 13.30-19.30).
Come in ogni altra uscita fin qui effettuata, gli operatori in servizio nel camper vaccinale iniettano agli utenti il vaccino Johnson & Johnson, che prevede una sola somministrazione e non necessita quindi di una seconda dose di richiamo. Anche in queste giornate del camper la vaccinazione è riservata agli over 60: ci si prenota utilizzando il portale dell'ULSS 3 Serenissima e gli slot dedicati, ma si può aderire anche a libero accesso previa valutazione.
A supporto dell'attività del camper vaccinale opera la Protezione Civile, presente con disponibilità e competenza in moltissime delle iniziative vaccinali dell'ULSS 3 Serenissima; alla Protezione Civile, oltre che alle amministrazioni comunali che ospitano il camper e garantiscono il pieno supporto a queste iniziative, va il ringraziamento sentito del direttore generale Edgardo Contato e dell'ULSS veneziana tutta.
«Mentre negli hub vaccinali continuiamo ad immunizzare circa 6000 persone ogni giorno - ricorda il direttore - ne raggiungiamo altre spostandoci attraverso i territori, con questa modalità aggiuntiva che ha anche un valore promozionale e di prevenzione. Il camper è assieme una risorsa e un appello alla vaccinazione, luogo in cui si riceve il vaccino ma anche strumento di diffusione della cultura vaccinale».
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venerdì 11 giugno 2021
giovedì 10 giugno 2021
BOJON, DUE CARABINIERI E UNA CATENA UMANA SALVANO DALLE ACQUE DEL BRENTA UNA DONNA CHE SI ERA GETTATA DI SOTTO
Provvidenziale intervento dei Carabinieri della caserma di Campagna Lupia, che martedì scorso hanno salvato dalle acque del Brenta una 65enne di Bojon, gettatasi dal ponte che attraversa il fiume. La donna, seguita dal centro di salute mentale, è stata vista incamminarsi l'8 giugno alle ore 15, prima del gesto sconsiderato: i primi soccorsi sono giunti da un residente, che è riuscito a farla aggrappare a un albero.
Quindi l'intervento dei Vigili del Fuoco con i sommozzatori da Mestre, di un'ambulanza del 118 e dei Carabinieri: la catena umana ha condotto la donna a riva e al ricovero in ospedale, in condizioni non gravi. Dei militari protagonisti del salvataggio sono stati resi noti i nomi: Francesco Abrescia e Luca Romano, già artefici di un altro salvataggio negli anni scorsi. Per loro e per il cittadino che per primo aveva prestato soccorso sono in arrivo i riconoscimenti dell'amministrazione comunale di Campolongo Maggiore.
Quindi l'intervento dei Vigili del Fuoco con i sommozzatori da Mestre, di un'ambulanza del 118 e dei Carabinieri: la catena umana ha condotto la donna a riva e al ricovero in ospedale, in condizioni non gravi. Dei militari protagonisti del salvataggio sono stati resi noti i nomi: Francesco Abrescia e Luca Romano, già artefici di un altro salvataggio negli anni scorsi. Per loro e per il cittadino che per primo aveva prestato soccorso sono in arrivo i riconoscimenti dell'amministrazione comunale di Campolongo Maggiore.
giovedì 6 dicembre 2018
DUE LADRI SFUGGONO ALL'ARRESTO A CAMPAGNA LUPIA. I CARABINIERI: CITTADINI, CONTINUATE A SEGNALARE OGNI ANOMALIA
Ieri sera a Campagna Lupia, in zona rurale, i militari della locale Stazione Carabinieri -intervenuti tempestivamente su segnalazione dei cittadini- hanno sorpreso due malviventi in fuga, i quali avevano appena perpetrato un furto in un’abitazione. Soltanto le avverse condizioni di luminosità e le asperità dei campi circostanti hanno consentito ai due di sottrarsi all’azione dei militari, ma il celere intervento ha senz’altro evitato che i malviventi continuassero nella loro illecita attività. L’Arma ha avviato da tempo approfondite indagini su tale fenomeno, in sinergia tra tutti i Comandi Stazione della Riviera del Brenta ed i reparti specializzati quali il Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Chioggia ed il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Venezia. Parallelamente è in atto un’attenta attività di prevenzione: con grande sforzo difatti, nelle fasce orarie tardopomeridiane e serali, in Riviera sono presenti numerose pattuglie, supportate da quelle della Compagnia di Intervento Operativo del 4° Battaglione Carabinieri di Mestre. È fondamentale che i cittadini segnalino immediatamente qualunque situazione anomala dovessero rilevare, chiamando immediatamente il numero di pronto intervento 112 ed evitando assolutamente di diffondere tramite i social network immagini o informazioni utili alle indagini.
sabato 13 gennaio 2018
PROSTITUZIONE IN UN CENTRO DI MASSAGGI CINESE A CAMPAGNA LUPIA, UN ARRESTO
Nella serata di giovedì 11 gennaio i militari della Stazione Carabinieri di Campagna Lupia hanno tratto in arresto -in flagranza di reato- per sfruttamento della prostituzione una 45enne di nazionalità cinese, residente a Campagna Lupia.
La donna, che avrebbe il ruolo di maitresse sfruttando almeno due connazionali all’interno di un centro massaggi, è stata colta nell’atto di ricevere la somma di 50 euro, corrispettivo per una prestazione sessuale effettuata da una delle dipendenti nei confronti di un cliente. Nella perquisizione del locale sono stati rinvenuti numerosi profilattici e la somma di circa 5mila euro, ritenuta provento dell’illecita attività, e pertanto sottoposta a sequestro unitamente alla struttura.
L’arrestata è stata tradotta nella casa circondariale di Venezia a disposizione dell’autorità Giudiziaria.
lunedì 20 febbraio 2017
I SINDACI AL PREFETTO: NON ABBIAMO FABBRICATI DOVE COLLOCARE I MIGRANTI DI CONETTA
Né un sì né un no dai sindaci dei comuni di Fossò, Campagna Lupia, Camponogara, Vigonovo, Campolongo Maggiore e Cavarzere, che lunedì pomeriggio sono stati chiamati ad un incontro dal Prefetto di Venezia sul problema dell’accoglienza agli immigrati. «Siamo a disposizione, ma non abbiamo fabbricati dove collocarli», hanno detto i sei sindaci. L’incontro ha avuto luogo nel municipio di Fossò. Il nuovo prefetto Carlo Boffi ha incontrato i primi cittadini dei sei comuni, cinque della Riviera del Brenta e quello di Cavarzere, proprio per verificare la disponibilità di fabbricati pubblici per accogliere i rifugiati. Il prefetto vuole alleggerire il numero di persone attualmente alloggiata nell’ex base militare di Conetta di Cona e ridistribuirle nei restanti 50% dei comuni veneziani che finora non hanno mai accolto i migranti.
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È DI CRISTINA ZABEO IL CADAVERE AFFIORATO SABATO AL TERMINAL DI FUSINA?
Potrebbe appartenere alla 52enne di Campagna Lupia, Cristina Zabeo, il corpo irriconoscibile della donna recuperato sabato mattina nello specchio d’acqua lagunare posto di fronte al terminal Fusina di Mestre. Seppure scoloriti e in parte spezzettati, la figlia avrebbe infatti riconosciuto i pantaloni e il giubbotto solitamente indossati dalla madre. La donna era scomparsa lo scorso 8 gennaio. La sua auto era stata ritrovata in piazzale Cantiere a Dolo. Essendo in riva al Naviglio Brenta, si ipotizzò l’idea che si fosse suicidata gettandosi nelle acque del canale.
Dai primi accertamenti il corpo ritrovato in mare sabato scorso sembrava essere rimasto in acqua solo da una decina di giorni. La giacenza nelle fredde acque potrebbe però avere indotto ad un errore. Che non si trattasse di Cristina Zabeo propendeva anche il fatto che prima di sfociare in mare a Fusina, il corpo avrebbe dovuto superare almeno due chiuse del Naviglio Brenta, rimaste inattive per tutto il mese di gennaio. Ora si provvederà ad eseguire sulla salma l’esame del dna e la comparazione con le lastre eseguite dal suo dentista di fiducia sulla protesi dentaria dell’arcata superiore. In tasca alla donna non sono stati trovati documenti né i gioielli solitamente indossati.
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