lunedì 23 aprile 2018
CAMPOLONGO: PICCHIA LA MOGLIE INCINTA E LA MANDA ALL'OSPEDALE. ARRESTATO DAI CARABINIERI
Durante il weekend nel quale i giocatori delle squadre di calcio della Serie A sono scesi in campo con il viso colorato di rosso per dire no alla violenza sulle donne, i carabinieri sono intervenuti per un grave episodio di violenza domestica a Campolongo Maggiore. Nel tardo pomeriggio di sabato, i militari della Stazione Carabinieri di Stra, a seguito di richiesta di intervento da parte della moglie, si sono recati nel domicilio di una famiglia di origine marocchina, constatando come il marito -durante una lite per futili motivi- si fosse scagliato con violenza proprio contro la consorte incinta. La donna, prontamente soccorsa e medicata all’ospedale di Piove di Sacco, ha subìto un trauma cranico e lesioni varie giudicate guaribili in 15 giorni. L'uomo, 31 anni, è stato arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia, e tradotto alla casa circondariale di Santa Maria Maggiore in Venezia a disposizione dell’autorità giudiziaria.
venerdì 13 aprile 2018
GIORNATA MONDIALE PER LA SALUTE DELLA DONNA: GLI APPUNTAMENTI NEL DISTRETTO SANITARIO DI DOLO E MIRANO
Anche il Distretto sanitario di Dolo e Mirano della ULSS 3 Serenissima aderisce, con i suoi ospedali e servizi, alla terza Giornata Nazionale della Salute della Donna, prevista dal 16 al 22 aprile prossimi. Un’iniziativa promossa da ONDA, osservatorio nazionale sulla salute della donna, con il patrocinio di 24 società scientifiche, che ha come obiettivo promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali malattie femminili. «La ULSS 3 – ha detto il direttore generale Giuseppe Dal Ben – ha aderito con tutti gli ospedali e i professionisti, alla Giornata di sensibilizzazione e di informazione alle donne per le patologie che più le coinvolgono. È un momento di confronto tra le utenti e i medici, ma anche un'occasione per ricevere informazioni corrette e consigli per proteggere la propria salute».
Di seguito il calendario delle iniziative previste nel Distretto di Mirano Dolo:
Visite di prevenzione del diabete a Dolo e Noale. Martedì 17 aprile, all’ospedale di Dolo, si terrà un counselling medico e infermieristico per la valutazione del rischio di sviluppare diabete mellito nelle donne dopo la menopausa. Verranno effettuati rilevazione di peso, pressione, glicemia da stick capillare e somministrazione di un questionario; eventuale visita specialistica per donne con rischio elevato. I colloqui (non serve prenotazione) si svolgeranno tra le ore 14 e le 17 al centro di Diabetologia nei poliambulatori, edificio 1 dell'ospedale di Dolo, e al servizio Diabetologia dell'ospedale di Noale in largo San Giorgio 3.
Colloqui e visite sull’alimentazione a Mirano. Mercoledì 18 aprile, all’ospedale di Mirano, si terranno incontri individuali per l'alimentazione e il benessere femminile. Durante gli incontri verranno effettuate le seguenti misurazioni: peso, altezza, circonferenza addominale, BMI, e forniti consigli per una corretta alimentazione. I colloqui (non serve prenotazione) si svolgeranno tra le ore 9 e le 11 al servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica, edificio 14, primo piano.
Colloqui e visite sull’alimentazione a Dolo. Mercoledì 18 aprile, all’ospedale di Dolo, si terranno incontri individuali per l'alimentazione e il benessere femminile. Durante gli incontri verranno effettuate le seguenti misurazioni: peso, altezza, circonferenza addominale, BMI, e forniti consigli per una corretta alimentazione. I colloqui (non serve prenotazione) si svolgeranno tra le ore 13 e le 15 nel soppalco del Monoblocco, piano rialzato.
Visite senologiche a Mirano. Anche all’ospedale di Mirano, nella giornata di venerdì 20 aprile, verranno effettuate visite senologiche e colloqui informativi relativi ai criteri e alle modalità di prevenzione secondaria (screening) per il tumore della mammella, in particolare mirate alle corrette modalità dell'autoesame. Nei casi dubbi saranno attivati i percorsi già previsti all'interno dell'Unità Sanitaria. Le visite (max 12) si svolgeranno tra le 14.30 e le 17.30 negli ambulatori di Senologia del reparto di Chirurgia dell’ospedale. Per la prenotazione, obbligatoria, della visita bisogna contattare il numero 041.5794331/4332 da lunedì a venerdì, tra le ore 8.30 e le 15.
Visite senologiche a Dolo. All’ospedale di Dolo, sempre nella giornata di venerdì 20 aprile, verranno effettuate visite senologiche e colloqui informativi relativi ai criteri e alle modalità di prevenzione secondaria (screening) per il tumore della mammella, in particolare mirate alle corrette modalità dell'autoesame. Nei casi dubbi saranno attivati i percorsi già previsti all'interno dell'Unità Sanitaria. Le visite (max 12) si svolgeranno tra le ore 9 e le 12.30 presso gli ambulatori di Senologia dell’ospedale. Per la prenotazione obbligatoria della visita è necessario contattare il numero 041.5133240 da lunedì a venerdì, tra le 10.30 e le 12 e tra le 14 e le 15.
Incontro pubblico sulle neoplasie ginecologiche a Dolo. Si svolge sabato 21 aprile, dalle ore 9 alle 18.30, nella sala polivalente della Barchessa di Villa Concina in via Comunetto 5, l’incontro multidisciplinare “Prevenzione e diagnosi precoce delle neoplasie ginecologiche”. L’incontro è aperto a tutta la popolazione con la finalità di ampliare l'informazione in merito alle neoplasie nella sfera ginecologica.
Di seguito il calendario delle iniziative previste nel Distretto di Mirano Dolo:
Visite di prevenzione del diabete a Dolo e Noale. Martedì 17 aprile, all’ospedale di Dolo, si terrà un counselling medico e infermieristico per la valutazione del rischio di sviluppare diabete mellito nelle donne dopo la menopausa. Verranno effettuati rilevazione di peso, pressione, glicemia da stick capillare e somministrazione di un questionario; eventuale visita specialistica per donne con rischio elevato. I colloqui (non serve prenotazione) si svolgeranno tra le ore 14 e le 17 al centro di Diabetologia nei poliambulatori, edificio 1 dell'ospedale di Dolo, e al servizio Diabetologia dell'ospedale di Noale in largo San Giorgio 3.
Colloqui e visite sull’alimentazione a Mirano. Mercoledì 18 aprile, all’ospedale di Mirano, si terranno incontri individuali per l'alimentazione e il benessere femminile. Durante gli incontri verranno effettuate le seguenti misurazioni: peso, altezza, circonferenza addominale, BMI, e forniti consigli per una corretta alimentazione. I colloqui (non serve prenotazione) si svolgeranno tra le ore 9 e le 11 al servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica, edificio 14, primo piano.
Colloqui e visite sull’alimentazione a Dolo. Mercoledì 18 aprile, all’ospedale di Dolo, si terranno incontri individuali per l'alimentazione e il benessere femminile. Durante gli incontri verranno effettuate le seguenti misurazioni: peso, altezza, circonferenza addominale, BMI, e forniti consigli per una corretta alimentazione. I colloqui (non serve prenotazione) si svolgeranno tra le ore 13 e le 15 nel soppalco del Monoblocco, piano rialzato.
Visite senologiche a Mirano. Anche all’ospedale di Mirano, nella giornata di venerdì 20 aprile, verranno effettuate visite senologiche e colloqui informativi relativi ai criteri e alle modalità di prevenzione secondaria (screening) per il tumore della mammella, in particolare mirate alle corrette modalità dell'autoesame. Nei casi dubbi saranno attivati i percorsi già previsti all'interno dell'Unità Sanitaria. Le visite (max 12) si svolgeranno tra le 14.30 e le 17.30 negli ambulatori di Senologia del reparto di Chirurgia dell’ospedale. Per la prenotazione, obbligatoria, della visita bisogna contattare il numero 041.5794331/4332 da lunedì a venerdì, tra le ore 8.30 e le 15.
Visite senologiche a Dolo. All’ospedale di Dolo, sempre nella giornata di venerdì 20 aprile, verranno effettuate visite senologiche e colloqui informativi relativi ai criteri e alle modalità di prevenzione secondaria (screening) per il tumore della mammella, in particolare mirate alle corrette modalità dell'autoesame. Nei casi dubbi saranno attivati i percorsi già previsti all'interno dell'Unità Sanitaria. Le visite (max 12) si svolgeranno tra le ore 9 e le 12.30 presso gli ambulatori di Senologia dell’ospedale. Per la prenotazione obbligatoria della visita è necessario contattare il numero 041.5133240 da lunedì a venerdì, tra le 10.30 e le 12 e tra le 14 e le 15.
Incontro pubblico sulle neoplasie ginecologiche a Dolo. Si svolge sabato 21 aprile, dalle ore 9 alle 18.30, nella sala polivalente della Barchessa di Villa Concina in via Comunetto 5, l’incontro multidisciplinare “Prevenzione e diagnosi precoce delle neoplasie ginecologiche”. L’incontro è aperto a tutta la popolazione con la finalità di ampliare l'informazione in merito alle neoplasie nella sfera ginecologica.
martedì 10 aprile 2018
PRESUNTA RAPINA IERI SERA A FOSSÒ: DUE VENTENNI AGGREDITI E DERUBATI DI DENARO E TELEFONI
Nella tarda serata di ieri, nelle campagne di Fossò, i militari della Stazione Carabinieri di Vigonovo sono intervenuti su richiesta di due ventenni che hanno riferito di essere stati vittime di una rapina. In particolare, sarebbe emerso che gli stessi, mentre si trovavano poco prima a Mestre, erano stati costretti da tre sconosciuti -sotto minaccia di pistola- a salire a brodo di un’autovettura. Successivamente condotti a Fossò, sarebbero stati malmenati e rapinati del denaro contante e dei propri telefoni. Le vittime riportavano lievi contusioni. Sono in corso gli accertamenti investigativi del caso, condotti dai carabinieri della Stazione di Vigonovo col supporto del Nucleo Operativo della Compagnia di Chioggia e del Nucleo Investigativo di Venezia.
venerdì 6 aprile 2018
LA STORIA DELLA CAMICERIA "AND" DI MIRANO IN UNA RICERCA CHE SARÀ PRESENTATA SABATO
"Io so come si fa" è il titolo della ricerca che una studentessa di Storia all'università Ca' Foscari di Venezia, Chiara Scarselletti, ha realizzato quanto alla vicenda della camiceria And di Mirano, fondata e diretta dalla famiglia Pistellato. Ora la ricerca diventa un dialogo, che avrà luogo sabato 7 aprile dalle ore 17 nell'atrio della Barchessa di Villa Morosini XXV Aprile in Mirano: a conferenziare assieme all'autrice sarà Alfiero Boschiero, storico di Ires, e Renzo Niero presidente di Echidna Cultura. Titolari del marchio And e protagonisti di una vicenda che, come molte altri imprenditori del nord est intreccia vita aziendale e vita familiare, i Pistellato hanno messo a disposizione tramite racconti, interviste e aneddoti un materiale così interessante e storicamente significativo da innescare il desiderio e la necessità di farne un libro.
Dall’ambiente locale dove ha origine la famiglia all’inizio come dipendente del fondatore Paolo, dalla volontà di mettersi in proprio alla successiva scelta di lavorare per Benetton, dalla necessità di aprire propri negozi alla scelta sofferta di delocalizzare fino all’ingresso delle nuove generazioni: tutti capitoli che altro non sono che storia del lavoro, di un territorio e del declinarsi, sotto varie forme, di quel “patto di fedeltà" tra impresa e comunità locale tipico del Veneto contemporaneo, con radici profonde e lontanissime. La presentazione avviene grazie al lavoro svolto dall’ISTRESCO (Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea) di Treviso, dalla disponibilità della famiglia Pistellato, dalla collaborazione dell’associazione culturale Echidna. L'ingresso all'iniziativa è gratuito.
Dall’ambiente locale dove ha origine la famiglia all’inizio come dipendente del fondatore Paolo, dalla volontà di mettersi in proprio alla successiva scelta di lavorare per Benetton, dalla necessità di aprire propri negozi alla scelta sofferta di delocalizzare fino all’ingresso delle nuove generazioni: tutti capitoli che altro non sono che storia del lavoro, di un territorio e del declinarsi, sotto varie forme, di quel “patto di fedeltà" tra impresa e comunità locale tipico del Veneto contemporaneo, con radici profonde e lontanissime. La presentazione avviene grazie al lavoro svolto dall’ISTRESCO (Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea) di Treviso, dalla disponibilità della famiglia Pistellato, dalla collaborazione dell’associazione culturale Echidna. L'ingresso all'iniziativa è gratuito.
giovedì 29 marzo 2018
IL GOVERNO RIMETTE IN PISTA L'AUTOSTRADA ORTE-MESTRE: OPZIONE ZERO, "VERGOGNOSO E INACCETTABILE"
A poche ore dalla cessazione delle sue funzioni, il governo Gentiloni ha deciso di riattivare il progetto Orte-Mestre, oltre ad altre grandi opere. La notizia si è appresa dall’esito della seduta del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica dello scorso 21 marzo, diretta dallo stesso ex presidente del Consiglio: in sostanza il CIPE avrebbe accolto la richiesta di ANAS di subentrare alla GEFIP Holding di Vito Bonsignore quale promotore diretto dell’opera, e avrebbe al contempo dato il via libera all’istituzione del tavolo tecnico per chiudere l’operazione. Una decisione che fa il paio con le dichiarazioni rilasciate da Vittorio Armani, presidente e amministratore delegato di ANAS, lo scorso 19 gennaio: all’indomani della fusione di ANAS con RFI, Armani ebbe a dire che in virtù dell’aumentata capacità di investimento «ANAS potrebbe essere interessata a subentrare in opere progettate in passato da privati e poi abbandonate, come nel caso della Romea commerciale». Il comitato ambientalista Opzione Zero, da sempre dedito alla salvaguardia della salute dei cittadini rivieraschi, definisce "stupefacenti, in senso allucinatorio" le dichiarazioni dell’ex ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, il quale in un articolo sulla Nuova Ferrara il 22 marzo commenta così l’esito della riunione del CIPE: «Dunque la E55, la grande direttrice europea che attraverserà il territorio del Basso Ferrarese (ma anche territori nelle regioni Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Lazio) e libererà la strada Romea dal traffico pesante non solo non viene abbandonata, ma lo Stato, tramite ANAS, ne garantirà direttamente la realizzazione e il finanziamento. Era un impegno preso in campagna elettorale che ora trova una prima concretizzazione».
Opzione Zero interviene duramente sulla vicenda: «È vergognoso e inaccettabile che il governo del PD, così pesantemente punito dagli elettori e rimasto in carica per sbrigare solo ed esclusivamente l’ordinaria amministrazione, si permetta di prendere decisioni in merito a un progetto dall’impatto ambientale incalcolabile e dal costo esorbitante di oltre 10 miliardi di euro. Un atto che per quanto ci riguarda equivale letteralmente a uno sputo in faccia ai cittadini. In occasione delle elezioni amministrative a Mira l’ex ministro Delrio era piombato a Giare promettendo la messa in sicurezza della Romea e l’accantonamento della faraonica autostrada. Definire questi personaggi dei voltagabbana è ancora poco. Se a questo aggiungiamo l’inutile e insensata proposta della società Sinergo di raddoppio della Romea e il ritardo nell’avvio dei lavori di messa in sicurezza, qui la confusione regna sovrana. Intanto però la gente continua a morire sulla strada». Il comitato rivierasco intende chiedere conto ad ANAS dei ritardi riguardo gli investimenti promessi per la Romea e quali siano le reali intenzioni, ma lancia anche un appello ai neodeputati e senatori del territorio sensibili al problema, affinché si muovano nelle sedi opportune per bloccare la riattivazione dell’iter della Orte-Mestre e per sbloccare i lavori di sistemazione della statale. Nel frattempo la notizia ha immediatamente riorganizzato la Rete nazionale Stop Orte-Mestre, che proprio grazie al nodo di Comacchio è stata in grado di denunciare tempestivamente l’accaduto.
Opzione Zero interviene duramente sulla vicenda: «È vergognoso e inaccettabile che il governo del PD, così pesantemente punito dagli elettori e rimasto in carica per sbrigare solo ed esclusivamente l’ordinaria amministrazione, si permetta di prendere decisioni in merito a un progetto dall’impatto ambientale incalcolabile e dal costo esorbitante di oltre 10 miliardi di euro. Un atto che per quanto ci riguarda equivale letteralmente a uno sputo in faccia ai cittadini. In occasione delle elezioni amministrative a Mira l’ex ministro Delrio era piombato a Giare promettendo la messa in sicurezza della Romea e l’accantonamento della faraonica autostrada. Definire questi personaggi dei voltagabbana è ancora poco. Se a questo aggiungiamo l’inutile e insensata proposta della società Sinergo di raddoppio della Romea e il ritardo nell’avvio dei lavori di messa in sicurezza, qui la confusione regna sovrana. Intanto però la gente continua a morire sulla strada». Il comitato rivierasco intende chiedere conto ad ANAS dei ritardi riguardo gli investimenti promessi per la Romea e quali siano le reali intenzioni, ma lancia anche un appello ai neodeputati e senatori del territorio sensibili al problema, affinché si muovano nelle sedi opportune per bloccare la riattivazione dell’iter della Orte-Mestre e per sbloccare i lavori di sistemazione della statale. Nel frattempo la notizia ha immediatamente riorganizzato la Rete nazionale Stop Orte-Mestre, che proprio grazie al nodo di Comacchio è stata in grado di denunciare tempestivamente l’accaduto.
mercoledì 28 febbraio 2018
CINQUANTADUE DISEGNI CONTRO IL FUMO: STUDENTI DELLA RIVIERA E DEL MIRANESE UNITI NELLA PROMOZIONE DELLA SALUTE
Cinquantadue disegni contro il fumo di sigaretta, realizzati da nove scuole della Riviera del Brenta e del Miranese, verranno esposti in una mostra itinerante nei tre presidi ospedalieri di Dolo, Mirano e Noale. La mostra è il risultato del lavoro di promozione svolto dal settore Educazione e Promozione alla Salute (Seps) del Distretto Mirano Dolo della ULSS 3 Serenissima, diretto dal dottor Fabrizio Guaita, assieme alle scuole medie del territorio che, da ormai circa diciassette anni, aderiscono con entusiasmo ai due progetti regionali (“Smoke Free Class Competition” e “Liberi di Scegliere”) di prevenzione al tabagismo. «Per il Distretto di Mirano Dolo – ha evidenziato il direttore generale della ULSS 3 Giuseppe Dal Ben – questi progetti regionali di prevenzione sono degli appuntamenti fissi e di tradizione a cui le scuole, gli insegnanti e i ragazzi partecipano volentieri aiutando a diffondere dei messaggi buoni per la salute di tutti. Per sensibilizzare la popolazione, inoltre abbiamo pensato anche di condividere i lavori svolti dagli studenti allestendo tre mostre nei nostri ospedali. Un modo diverso ma crediamo sempre efficace di dire no al fumo, di dire stop alla sigaretta, di convincere chi ci è vicino a non cominciare a fumare oppure di invitarlo a smettere perché si è sempre in tempo a farlo per migliorare la propria salute». La mostra itinerante di disegno e pittura contro il fumo di sigaretta sarà allestita nel CUP della struttura sanitaria di Noale dal 2 al 30 marzo, nel CUP di Mirano dal 3 al 30 aprile, nel CUP dell’ospedale di Dolo dal 2 al 31 maggio. Alla fine della mostra itinerante nei tre ospedali, gli operatori del Seps -in occasione della Giornata Mondiale di Lotta al Tabagismo (31 maggio)- premieranno le classi che hanno presentato i migliori disegni e slogan con un ingresso omaggio alle quattro piscine del territorio che collaborano con disponibilità all’iniziativa. I cinquantadue disegni saranno presto visibili anche nel sito internet della ULSS 3.
venerdì 23 febbraio 2018
NUOVO CENTRO COMMERCIALE A DOLO: IL COMITATO OPZIONE ZERO: PRONTI A BLOCCARLO CON MOBILITAZIONI E RICORSI
La giunta regionale del Veneto ha accordato il proprio via libera al nuovo centro commerciale di Aurora che sorgerà a Dolo. La cosa non va giù al comitato ambientalista Opzione Zero, che si dice pronto a bloccare il progetto con mobilitazioni e ricorsi: «Basta con le bugie e la svendita del territorio! Quando c’è da devastarlo, la giunta regionale guidata dal leghista Luca Zaia non si smentisce mai: è infatti stata pubblicata pochi giorni fa la delibera 133 del 7 febbraio che dà il via all’accordo di programma per la realizzazione di un nuovo centro commerciale a Dolo in cambio della realizzazione di un’altra rotonda sulla strada regionale 11 Brentana». Un atto - dicono gli ambientalisti - che «accontenta i proponenti della immobiliare Aurora e l’amministrazione PD di Dolo, la quale fin da subito si era fatta interprete della proposta dei privati chiedendo, con propria delibera dello scorso agosto, l’attivazione della famigerata procedura che consente di aggirare gli strumenti urbanistici vigenti».
Opzione Zero era già intervenuta su questo progetto definendolo «una porcata, frutto di una politica vecchia, marcia e trasversale agli schieramenti, sempre pronta ad accontentare gli appetiti dei costruttori sacrificando il territorio e la salute dei cittadini in cambio di opere pubbliche inutili. La stessa logica che ha ridotto il Veneto a una colata di cemento e di asfalto». Commenta il comitato: «La decisione di Zaia e della giunta regionale non ci stupisce più di tanto, poiché sono gli stessi che hanno approvato Veneto City, la Pedemontana e altri innumerevoli scempi. È l’amministrazione PD di Dolo questa volta ad avere una grave responsabilità: se ci fosse stata la volontà politica di fare marcia indietro su questo progetto speculativo, aveva e ha ancora tutte le possibilità di farlo. Invece ha preferito mettere in scena questa farsa dell’ordine del giorno votato in consiglio comunale e poi in consiglio regionale, che impegnava si la Regione a finanziare la rotonda, ma senza alcuna garanzia in termini di risorse stanziate a bilancio e senza ritirare la richiesta di attivazione dell’accordo di programma. E come volevasi dimostrare alla fine l’iter dell’accordo è stato avviato. È evidente dunque che la volontà politica è esattamente quella di portare avanti questa speculazione e che i tentativi di nasconderla sono già falliti miseramente. Del resto, come dovrebbero ben sapere il sindaco Alberto Polo e il suo vice Matteo Bellomo, le bugie hanno le gambe corte».
Il comitato rivierasco è pronto a dare battaglia per respingere questo progetto: «In questi anni abbiamo affrontato vertenze ben più difficili, e spesso le abbiamo vinte. L’esperienza e le competenze maturate ci saranno utili, siamo fiduciosi di poter salvare un altro pezzo di Riviera. Il primo passo sarà quello di informare e di chiamare alla mobilitazione i cittadini di Dolo e della Riviera – afferma il presidente Mattia Donadel – ma allo stesso tempo stiamo studiando la migliore strategia per bloccare la procedura di approvazione; se non dovesse bastare faremo ricorso al TAR. Riteniamo infatti che i presupposti per opporsi in sede amministrativa siano già evidenti».
Opzione Zero era già intervenuta su questo progetto definendolo «una porcata, frutto di una politica vecchia, marcia e trasversale agli schieramenti, sempre pronta ad accontentare gli appetiti dei costruttori sacrificando il territorio e la salute dei cittadini in cambio di opere pubbliche inutili. La stessa logica che ha ridotto il Veneto a una colata di cemento e di asfalto». Commenta il comitato: «La decisione di Zaia e della giunta regionale non ci stupisce più di tanto, poiché sono gli stessi che hanno approvato Veneto City, la Pedemontana e altri innumerevoli scempi. È l’amministrazione PD di Dolo questa volta ad avere una grave responsabilità: se ci fosse stata la volontà politica di fare marcia indietro su questo progetto speculativo, aveva e ha ancora tutte le possibilità di farlo. Invece ha preferito mettere in scena questa farsa dell’ordine del giorno votato in consiglio comunale e poi in consiglio regionale, che impegnava si la Regione a finanziare la rotonda, ma senza alcuna garanzia in termini di risorse stanziate a bilancio e senza ritirare la richiesta di attivazione dell’accordo di programma. E come volevasi dimostrare alla fine l’iter dell’accordo è stato avviato. È evidente dunque che la volontà politica è esattamente quella di portare avanti questa speculazione e che i tentativi di nasconderla sono già falliti miseramente. Del resto, come dovrebbero ben sapere il sindaco Alberto Polo e il suo vice Matteo Bellomo, le bugie hanno le gambe corte».
Il comitato rivierasco è pronto a dare battaglia per respingere questo progetto: «In questi anni abbiamo affrontato vertenze ben più difficili, e spesso le abbiamo vinte. L’esperienza e le competenze maturate ci saranno utili, siamo fiduciosi di poter salvare un altro pezzo di Riviera. Il primo passo sarà quello di informare e di chiamare alla mobilitazione i cittadini di Dolo e della Riviera – afferma il presidente Mattia Donadel – ma allo stesso tempo stiamo studiando la migliore strategia per bloccare la procedura di approvazione; se non dovesse bastare faremo ricorso al TAR. Riteniamo infatti che i presupposti per opporsi in sede amministrativa siano già evidenti».
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