giovedì 12 gennaio 2017

PRONTO IL NUOVO PROGETTO DI TERNA DA VENEZIA A PADOVA - Cittadini e comuni in allarme

RIVIERA del BRENTA - Pronto il nuovo progetto di Terna spa da Venezia a Padova, il cui tracciato passerà anche per il territorio della Riviera del Brenta. La notizia è arrivata improvvisa e inaspettata nelle serata di giovedì e non mancherà di suscitare un enorme scalpore in tutto il territorio rivierasco. Contro la realizzazione del progetto, in particolare del tratto aereo tra Dolo e Camin (Pd) che avrebbe dovuto passare lungo il corso dell’idrovia Padova Venezia, insorsero dal 2010 cittadini, comitati e i comuni del territorio interessato. A far bocciare nel 2012 il progetto dal Consiglio di Stato ci riuscì l’agronomo Roberto Bano, proprietario dell’antica villa veneta Sagredo a Vigonovo. Si appellò all’aspetto paesaggistico e vinse la causa.
A quattro anni di distanza Terna spa ha fatto sapere che è pronto un nuovo progetto. Secondo la società garantirà la sicurezza del sistema elettrico di tutto il Veneto, che ha un deficit energetico del 41,5%. Sempre secondo Terna, il nuovo tracciato sarà pienamente compatibile con l’idrovia Padova-Venezia. Il nuovo disegno, del quale è già partito il procedimento autorizzativo, comprende le aree di Venezia e Padova, incluso l’ambito del Vallone Moranzani. Consentirà di abbassare il costo della bolletta, con un risparmio complessivo per gli utenti del sistema elettrico circa 40 milioni di euro l’anno. Il riassetto complessivo prevede la realizzazione di 22,2 km di nuove linee, cui corrisponderà la dismissione di oltre 70 km di linee esistenti, che nel tempo sono state raggiunte da numerosi edifici. Rispetto al precedente progetto, i tanto stigmatizzati piloni lungo l’idrovia Padova Venezia saranno diminuiti di altezza di circa 7 metri.

INCENDIATA CASA A SAMBRUSON DA UNA BRACE DIMENTICATA ACCESA, SALVI GLI INQUILINI


A fuoco, questa mattina verso le 11.30, un'abitazione in via Calcroci 72 a Sambruson di Dolo. Il rogo è stato scatenato dalle braci di una stufa a legna che il padrone di casa, sordomuto, aveva depositato in garage. Il fondo surriscaldato del contenitore ha dato il via all’incendio, che si è via via propagato verso il resto della casa. Al momento dell’incendio in casa si trovava una pensionata anch'essa sordomuta, in compagnia di tre cani di grossa taglia: è riuscita a mettersi in salvo con due dei suoi animali rifugiandosi in casa dei vicini, rifiutando il ricovero ospedaliero. Per avvicinare il terzo cane, un labrador rimasto prigioniero nel giardino di casa e quasi impazzito, vigili del fuoco e carabinieri hanno faticato non poco. L’abitazione non ha subito danni strutturali importanti ma è inabitabile: il fumo ha annerito tutte le stanze e gli allacciamenti di luce e gas della casa sono stati isolati. La strada provinciale 13 è rimasta chiusa al traffico per circa due ore. Sul luogo anche la polizia locale e un'autolettiga del 118 di Dolo.

lunedì 9 gennaio 2017

SPACCIATORE ARRESTATO A SALZANO. SEQUESTRATO UN ETTO TRA HASHISH E MARIJUANA


L’operazione antidroga è stata opera dei carabinieri della stazione di Noale, che hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Stephen Wierzbicki, 22enne italiano incensurato. L’operazione, che ha avuto epilogo nella serata di sabato, è stata sviluppata dai militari a seguito dell’attività di ricognizione e controllo svolta sul territorio, che aveva permesso di acquisire vari elementi in merito alla sussistenza di movimenti di stupefacente nel centro abitato di Salzano, orbitanti attorno ai capannoni della vasta zona industriale. I carabinieri, a seguito di approfonditi accertamenti, avevano ottenuto notizie su un soggetto di giovane età che si occupava dello smercio di hashish e marijuana a giovani del posto, dando appuntamento in un vasto ma riservato piazzale in via dell’Industria: dopo vari servizi mirati, l’ultimo dei quali messo in atto proprio sabato sera, i carabinieri hanno seguito altri soggetti legati agli stupefacenti, rinvenendo nel corso di un controllo una decina di grammi di marijuana. È dunque scattato un blitz nell’abitazione di Wierzbicki, sospettato di essere il fornitore della sostanza: i militari hanno rinvenuto in una scatola posta nella camera da letto del giovane quasi 30 involucri per complessivi 102 grammi tra hashish e marijuana, oltre all’immancabile bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e la somma di 1210 euro ritenuta provento dell’attività di spaccio, che a quanto pare era abbastanza fiorente. Il giovane è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, lo stupefacente e il danaro sono stati sequestrati.

giovedì 5 gennaio 2017

INCENDIO A MIRA

Un grosso incendio ha quasi completamente distrutto una casa ubicata in via del Confine a Mira. L'immobile era diviso in due frazioni, una disabitata e una affittata regolarmente -con anche i contratti di allacciamento- a un cittadino marocchino, che vi dimorava. I vigili del fuoco di Mira e di Mestre, entrati nella casa con gli autorespiratori, non hanno però trovato alcuna traccia di persone. L’incendio è probabilmente di natura accidentale. L’allarme ai vigili del fuoco è rimbalzato verso le 19. Il rogo è divampato al piano terra del fabbricato e poi è risalito anche al secondo piano. Sul posto sono giunti anche i carabinieri, i medici del 118 e una squadra dell'Enel

IDROVIA PADOVA-VENEZIA: "I SOLDI DEL GOVERNO NON BASTANO", DICE L'ASSESSORE REGIONALE BOTTACIN


«Per completare l’idrovia Padova-Venezia servono oltre 500 milioni di euro. I soldi finora stanziati dal Governo non bastano neanche a pagare il progetto definitivo ed esecutivo». Sono di grande rammarico le parole espresse da Paolo Bottacin, assessore regionale veneto all'Ambiente e alla Difesa del suolo. «I fondi per realizzare l’idrovia devono essere corrisposti dal governo nazionale con i fondi di Italia Sicura», continua Bottacin. «Nel corso del 2016 il governo ha stanziato per la progettazione di tali opere solo 100 milioni di euro, dei quali 80 per il sud Italia. Ciò vuol dire che per tutto il nord Italia c’è una disponibilità di 20 milioni di euro, da suddividere tra tutte le regioni del nord. Così non si fa tanta strada. L’amministrazione Zaia ha riavviato la progettazione dell’opera, tanto voluta dal territorio, sindaci e cittadini delle province di Vicenza, Padova e Venezia. L’idrovia Padova-Venezia è un’opera prioritaria per la messa in sicurezza idraulica del Veneto, per il quale la regione ha redatto un piano da 2.7 miliardi di euro. La realizzazione dell’idrovia è a carico dello Stato. Visto poi che il residuo fiscale del Veneto ammonta a ben 20 miliardi di euro annui, ci sembra il minimo che il governo ci lasci almeno le risorse indispensabili per realizzare opere così importanti».

mercoledì 4 gennaio 2017

MARYON, GIOVANE STELLA DELLA MUSICA PASSA PER DOLO PRIMA DEL LANCIO INTERNAZIONALE


Un unico concerto al Kalispera di Dolo, sabato 7 gennaio, e poi via di nuovo a Londra per preparare il lancio internazionale del singolo “You”. Stiamo parlando di Maryon, giovane cantante padovana che sta per spiccare il volo nella musica pop: Marianna Stratan -questo il suo vero nome- ha 18 anni e canta fin dall'età di 6, arrivando a esibirsi al Festival Show, al Torneo dei Talenti, al Tour Music Festival e al Festival delle Palme. Il grande Mogol ha avuto modo di ascoltarla in Umbria, definendola «interprete dalle doti eccezionali». L'artista veneta ha avuto modo di conoscere il pubblico americano alle isole Vergini, dove è stata ospitata dall'autrice dei singoli di Adele per registrare il videoclip del brano “René”. A Londra, Marianna frequenta la Westminster University e si perfeziona nella chitarra, con la quale compone e si accompagna. Al ristorante Kalispera in via Martiri della Libertà a Dolo l'appuntamento è fissato per l'ora dell'aperitivo, con inizio alle 18: per prenotare un tavolo a cena dopo il concerto è possibile telefonare il numero 041 5600824.

lunedì 2 gennaio 2017

FRANCESCA BRESSANIN CANDIDATA DEL PD A SINDACO DI CAMPAGNA LUPIA


Il Partito Democratico di Campagna Lupia ha scelto all'unanimità la propria candidata a sindaco per le elezioni comunali della prossima primavera. Si tratta dell'avvocato Francesca Bressanin, attuale consigliera di minoranza per la lista Impegno e Solidarietà: guiderà ancora una volta una lista civica. Trentotto anni, laureata in giurisprudenza a Padova, esercita da diversi anni la professione di avvocato civilista. «Una scelta naturale», l'ha definita il segretario comunale del PD Giandomenico Canton. «L'esperienza acquisita da consigliera è servita per maturare le capacità amministrative indispensabili per chi si candida a sindaco. Il nostro obiettivo è costruire attorno a lei una lista civica in grado di raccogliere il più ampio consenso tra i cittadini di Campagna Lupia. Il suo cammino dovrà essere autonomo, senza vincoli nè imposizioni da parte di alcuno». Le prime parole della candidata: «Ringrazio gli amici del Partito Democratico per avermi dimostrato la loro stima. Accetto la sfida con umiltà ma anche con entusiasmo e lavorerò su un progetto concreto per il rilancio del comune e delle frazioni».