venerdì 23 febbraio 2018

SABATO MATTINA A DOLO LA PRESENTAZIONE DI UN DOCUMENTO DI LIBERTÀ E GIUSTIZIA AI SINDACI DELLA RIVIERA

Sabato mattina dalle ore 10, nella sala polivalente dell'Associazione Artigiani di Dolo in via Brenta Bassa 34, il circolo Libertà e Giustizia della Riviera del Brenta presenterà un documento di analisi verso la salvaguardia della laguna e il patrimonio ambientale, artistico e culturale della Riviera. Il circolo ha invitato i sindaci e i candidati in corsa per le elezioni politiche: «Richiamandoci allo statuto - dice il presidente Luciano Zarotti - e all'articolo 9 della Costituzione, organizziamo questa iniziativa dopo un'escursione nelle valli della laguna sud e una conferenza tenutasi a villa Alberti. Presenteremo un documento all'attenzione delle istituzioni, delle forze politiche, delle categorie economiche e delle associazioni del territorio, anche allo scopo di programmare interventi nel dettaglio.

lunedì 12 febbraio 2018

GLI OSPEDALI DI MIRANO E DOLO ADERISCONO A "CARDIOLOGIE APERTE": MERCOLEDÌ 14 VISITE GRATUITE

Anche quest’anno l’ospedale di Mirano e quello di Dolo aderiscono alla iniziativa “Cardiologie aperte”, patrocinata dall’Associazione Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) e dall’Heart Care Foundation, all’interno di una campagna nazionale di sensibilizzazione della popolazione a proposito delle malattie cardiovascolari. Scopo dell’iniziativa, organizzata per mercoledì 14 febbraio 2018 (dalle ore 9 alle 12) dalla Cardiologia di Mirano, dalla Cardiologia di Dolo e dalla Medicina dello Sport - Cardiologia Riabilitativa di Noale, assieme all’associazione Cuore Amico di Mirano e al Dipartimento Prevenzione dell’Ulss 3 Serenissima, è diffondere messaggi educativi sugli stili di vita salutari e spiegare alla cittadinanza l’importanza della ricerca e dell’innovazione in questo settore della medicina. In particolare, quest’anno “Cardiologie aperte” sarà rivolta alla sensibilizzazione delle donne in menopausa quanto all’importanza della prevenzione cardiovascolare in quella fase della vita. «Dobbiamo ricordare – ha commentato il direttore generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben – che ciascuno può contribuire attivamente alla propria salute e, in questo caso, alla buona salute del cuore. Non sottovalutare mai l’importanza che hanno i corretti stili di vita: fare movimento evitando la sedentarietà, mangiare equilibrato evitando i cosiddetti cibi spazzatura, evitare fumo ed alcolici».

Il programma della giornata:

Screening dei fattori di rischio cardiovascolare

I cittadini potranno eseguire, sotto controllo di personale sanitario, la valutazione gratuita di colesterolemia e glicemia; peso, altezza, circonferenza vita e pressione arteriosa; rilevazione dell’eventuale presenza di fibrillazione atriale (mediante apparecchio dedicato).

Esecuzione dell’elettrocardiogramma

Ai cittadini che dopo lo screening risulteranno ad elevato rischio cardiovascolare, verrà eseguito gratuitamente l’elettrocardiogramma, con consegna in tempo reale del relativo referto. I dati verranno salvati nella Banca del Cuore, banca dati accessibile online da qualsiasi dispositivo connesso ad internet. A questo proposito i pazienti riceveranno il proprio ”Bancomheart” (carta di accesso simile al famoso bancomat), contenente le credenziali personali e le istruzioni per l’accesso online ai dati.

Interventi di informazione ed educazione sanitaria

Negli stand allestiti nell’atrio saranno a disposizione: materiale divulgativo inerente la prevenzione ed il trattamento delle malattie cardiovascolari; personale sanitario (medici ed infermieri) per consigli e consulenze individuali.

Proiezioni di filmati di educazione sanitaria inerenti la menopausa

Presentazione dell’ambulatorio “Menopausa InForma”: l’importanza dell’esercizio fisico; il rischio cardiovascolare in menopausa; aspetti psicologici della menopausa; ombre e luci della menopausa.

mercoledì 31 gennaio 2018

RASSEGNA FOTOGRAFICA AL REPARTO DI GERIATRIA DELL'OSPEDALE DI DOLO: UN ANNO CON GLI AUTORI

Un anno all’insegna della fotografia, con scatti di vario genere, dove alcune volte prevarrà il ritratto e altre, invece, la natura ed il paesaggio. A fornire lo scenario adatto è la sala di accesso al reparto di Geriatria dell’ospedale di Dolo dove, da qualche giorno, è partita questa iniziativa grazie alla collaborazione che il reparto, diretto dal dottor Alberto Cester, ha instaurato con il circolo fotografico L’Obiettivo di Dolo (nato nel 1969) presieduto da Gianpaolo Prando. “«l reparto di Geriatria di Dolo – ha spiegato il primario Cester – non è nuovo a iniziative di questo tipo. Qualche anno fa, infatti, avevamo ospitato una bella mostra pittorica dove il tema predominante era l’albero, con la sua simbologia che lo collega alle persone anziane. Il motivo per cui ricominciamo e, soprattutto, continueremo a dare spazio all’arte, si rifà all’obiettivo mio e dei miei collaboratori -in primis il mio coordinatore, Andrea Genovese- e cioè voler portare “il bello” in ospedale. Offrire cioè ai pazienti la possibilità di uno sguardo diverso che non è solo l’attesa della diagnosi, della malattia, della terapia».
Ogni mese pertanto il circolo fotografico L’Obiettivo con i suoi 52 soci darà il via ad un nuovo appuntamento: in questo momento è possibile visitare la mostra fotografica di Massimo Bonutto, veneziano di origine e mirese di adozione. Bonutto ha messo a disposizione circa una ventina di lavori dove prevale la sua passione: la fotografia in bianco e nero delle architetture abbandonate. «Abbiamo stretto un bellissimo patto di collaborazione con questo reparto – ha aggiunto il presidente Prando – nato grazie al dialogo costruttivo che siamo riusciti subito a stabilire con questi medici. Ma non solo: abbiamo voluto esporre in ospedale per rispondere al desiderio forte di divulgare la fotografia come espressione d’arte in grado di alleviare il dolore». Soddisfatto dell'iniziativa il direttore generale della Ulss 3 Serenissima, Giuseppe Dal Ben: «L’ospedale è un luogo di sofferenza, in cui le persone si curano perché stanno male. Di certo, iniziative come questa non possono che essere ritenute lodevoli, in quanto finalizzate a trasmettere sensazioni belle in chi soffre. Per questo motivo ringrazio oggi coloro che si sono impegnati a dar vita a questo primo evento, sia sanitari che cittadini, che deve essere di esempio per altre manifestazioni di questo tipo, qui a Dolo ma anche negli altri presidi. Grazie di cuore».

lunedì 29 gennaio 2018

UGO FOSCOLO IN UNA LEZIONE SPETTACOLO A 240 ANNI DALLA NASCITA, MERCOLEDÌ AL "GABRIELI" DI MIRANO

Chi ricorda delLe ultime lettere di Jacopo Ortis e del suo autore? Non solo del nome -Foscolo ovviamente- ma di chi era quella persona, il patriota, il poeta, il concittadino? È ciò che si prefiggono di descrivere e raccontare le lezioni spettacolo organizzate dal circuito regionale Arteven, le quali attraverseranno tutta la regione e le provincie per approdare nelle scuole secondarie e rivolgersi direttamente ai ragazzi. Sono ormai quindici anni che Arteven ha dato avvio ad un organico progetto di divulgazione culturale dedicato agli studenti degli istituti del Veneto, inventando di fatto, una nuova modalità di coinvolgimento: le lezioni spettacolo promosse all’interno delle scuole secondarie si sono affermate come efficace strumento di approfondimento per ragazzi e insegnanti. Dal 2003 ad oggi in totale sono stati coinvolti 78300 studenti, 2660 insegnanti per un totale di 880 lezioni spettacolo portate nelle scuole. Per un giorno in cattedra sale un attore, che con la sua peculiare arte e punto di vista, intende, nella volontà degli organizzatori, coinvolgere su un piano più emotivo i ragazzi, affinché non imparino semplicemente la lezione ma comprendano –nel senso di fare propria– esperienze, pensieri, ideali, intelligenze che hanno fatto grande il nostro paese e reso immortale la nostra storia. Cosa può rappresentare per i millenials l’autore deI Sepolcri? Il Foscolo è semplicemente uno dei più importanti letterati italiani. La sua vita e la sua scrittura sono il manifesto politico di un’Italia che ancora non esisteva e che vedeva nella Serenissima il suo seme e il manifesto letterario di quel preromanticismo che tanto eccelse nella nostra lingua. L’anniversario dei 240 anni dalla sua nascita è occasione preziosa per ripercorrere la storia del grande letterato e proporre agli studenti della regione la conoscenza attraverso l’esperienza delle lezioni spettacolo, resta per gli organizzatori una delle modalità più interessanti per abbattere le barriere che separano i più giovani da personaggi di grande rilievo storico e culturale. Parlare di Foscolo significa parlare del suo tempo e di come eravamo, la modalità della lezione spettacolo consente di farlo in maniera chiara, approfondita e piacevole. Il 2018, anno delle celebrazioni del 240esimo dalla nascita del patriota (6 febbraio 1778), è stata colta come una valida occasione per sostenere questa iniziativa che negli ultimi anni ha visto protagonisti grandi nomi della storia nazionale. Le adesioni degli istituti, per i quali le lezioni spettacolo sono completamente gratuite, sono state talmente numerose da imporre l’onere e l’onore della realizzazione della performance a ben due artisti del territorio: Filippo Tognazzo della compagnia teatrale Zelda e Giacomo Rossetto del Teatro Bresci. Loro compito sarà quello di coinvolgere i ragazzi e fargli fare la conoscenza dell’impetuoso Niccolò, detto Ugo, secondo la propria personale declinazione artistica. Si comincia il 30 gennaio con "Foscolo Reloaded", di Filippo Tognazzo, all’Istituto Comprensivo Coletti di Treviso, per coinvolgere poi il Giovanni Gabrieli di Mirano il 31 e poi via in tutta la regione con tappe a Feltre, Lancenigo di Villorba in un tour culturale che toccherà tutte e sette le province del Veneto. Le scuole che hanno deciso di aderire al progetto rientreranno nella rete degli istituti secondari di primo e secondo grado, un ponte fra realtà che si sono impegnate nella promozione della cultura teatrale e dello spettacolo dal vivo in Veneto presso i cittadini più giovani, un progetto regionale che coinvolgerà oltre ottanta istituti. Le lezioni sono distribuite gratuitamente su prenotazione al sito www.artevenbooking.it

sabato 13 gennaio 2018

PROSTITUZIONE IN UN CENTRO DI MASSAGGI CINESE A CAMPAGNA LUPIA, UN ARRESTO

Nella serata di giovedì 11 gennaio i militari della Stazione Carabinieri di Campagna Lupia hanno tratto in arresto -in flagranza di reato- per sfruttamento della prostituzione una 45enne di nazionalità cinese, residente a Campagna Lupia. La donna, che avrebbe il ruolo di maitresse sfruttando almeno due connazionali all’interno di un centro massaggi, è stata colta nell’atto di ricevere la somma di 50 euro, corrispettivo per una prestazione sessuale effettuata da una delle dipendenti nei confronti di un cliente. Nella perquisizione del locale sono stati rinvenuti numerosi profilattici e la somma di circa 5mila euro, ritenuta provento dell’illecita attività, e pertanto sottoposta a sequestro unitamente alla struttura. L’arrestata è stata tradotta nella casa circondariale di Venezia a disposizione dell’autorità Giudiziaria.

domenica 17 dicembre 2017

CLASSICA VS. JAZZ: I DUE "SCHIACCIANOCI" DI ČAIKOVSKIJ ED ELLINGTON MERCOLEDÌ 20 DICEMBRE A VILLA PISANI

Jazz Area Metropolitana accoglie nel suo circuito un godibile e curioso concerto natalizio, a Villa Pisani di Stra, mercoledì 20 dicembre alle 20.45, che tra musica classica e jazz restituisce una delle pagine più famose prestate alla danza: "Lo schiaccianoci" rivisto tra la sua versione classica di Čajkovskij e la reinterpretazione jazz di Ellington. Capofila del progetto è il Comune di Stra - primo organizzatore della serata - che insieme a nusica.org, con la disponibilità del Museo Nazionale Villa Pisani e la partecipazione di Fondazione Riviera Miranese, propone un inedito incontro musicale.
Il concerto pone a confronto l'esecuzione di alcune danze della partitura classica del balletto di Pëtr Il'ič Čajkovskij "Lo schiaccianoci" con la rivisitazione per jazz band della stessa musica, nella versione di Duke Ellington. Se ne fanno interpreti l'Orchestra Sinfonica Nova Symphonia Patavina diretta da Davide Fagherazzi e l'orchestra jazz Big Band Undipd diretta da Alessandro Fedrigo.

Una vera festa, dunque, nello scenario splendido di Villa Pisani - Museo Nazionale, la “Regina delle ville venete”, vero gioiello della Rivera del Brenta. Una maestosa villa dei nobili Pisani che ha ospitato nelle sue 114 stanze dogi, re e imperatori, ed oggi è un museo nazionale che conserva arredi e opere d'arte del Settecento e dell'Ottocento.
E sono degli ensemble vivacissimi e pieni d'entusiasmo a dar voce al "pacifico scontro" in musica: la parte classica è affidata alla Nova Symphonia Patavina diretta da Davide Fagherazzi (che è anche fondatore della compagine): è una realtà del panorama musicale padovano che dal 2011 raccoglie studenti, diplomati, musicisti uniti dalla passione di suonare insieme e dalla volontà di diffondere la musica sul territorio. L'orchestra riunisce musicisti che, contemporaneamente agli studi accademici e ad altre attività lavorative, si formano artisticamente in vari conservatori del Veneto; il contesto accademico ha consentito l’affluenza all'orchestra anche di studenti provenienti da dall'estero (Belgio, Albania, Germania, Siria, Russia, Venezuela e Giappone) concedendo all'ensemble un grande valore aggiunto.
La Big Band Unipd - che esegue la versione "jazzata" de "Lo Schiaccianoci" curata da Ellington - nasce grazie a un progetto del Concentus Musicus Patavinus dell’Università di Padova ed è composta da studenti, professori e dal personale non docente dell’Università di Padova. Entusiasmo e grande vivacità consentono all'orchestra il coraggio di affrontare i più vari arrangiamenti (tutti originali) di Ettore Martin, Alessandro Arcuri, Marcello Tonolo, Alessandro Fedrigo, Nicola Privato. Oltre a queste composizioni la Big Band esegue una selezione di arrangiamenti storici del repertorio di Count Basie e, appunto, di Ellington. La direzione dell’ensemble è a cura di Alessandro Fedrigo.

Ad introdurre la serata è Enrico Bettinello, autorevole firma della critica del jazz e della musica contemporanea in Italia, già direttore artistico di diverse strutture musicali di rilievo, autore del libro "Storie di Jazz" di Arcana Edizioni e oggi parte attiva del direttivo dell'European Jazz Network.

giovedì 7 dicembre 2017

LADRO 35ENNE RUBA COMPUTER E PROIETTORE ALLA SCUOLA KENNEDY DI BOJON, ARRESTATO DAI CARABINIERI

La scorsa notte attorno alle ore 4, in località Bojon di Campolongo Maggiore, i carabinieri della Tenenza di Dolo - nell’ambito dei servizi di prevenzione notturni nel territorio della Riviera del Brenta di competenza dalla Compagnia Carabinieri di Chioggia- traevano in arresto, in flagranza di reato per furto aggravato, un 35enne di Campolongo Maggiore, disoccupato e incensurato. I carabinieri hanno sorpreso e bloccato il ladro che, dopo aver infranto la vetrata della porta d’ingresso della scuola media Kennedy, ed essersi introdotto all’interno, aveva accantonato 3 pc portatili ed un proiettore appena asportati, inoltre stava forzando un distributore automatico di alimenti. L’intervento dei militari è avvenuto tempestivamente grazie alla segnalazione del sistema di allarme dell’edificio scolastico. L’uomo è stato condotto stamattina dinanzi al Tribunale di Venezia che ha convalidato l’arresto.